Sono passati poco più di due mesi da quel “maledetto” mese di giugno: una maledizione legata all’evento sportivo per eccellenza, la Coppa del Mondo, in cui la nostra compagine non ha dimostrato nè di avere le potenzialità per poter dominare gli avversari nè tantomeno di poter vincere, o almeno ambire alla vittoria, del trofeo.

Tralasciando gli aspetti legati alle “chiacchiere da bar” sulla Nazionale, è invece molto importante vedere come il cambio di allenatore in essere sulla panchina azzurra, passando da Cesare Prandelli ad Antonio Conte, abbia trasformato profondamente il sistema di gioco azzurro riprendendo, di fatto, quello che il tecnico pugliese aveva già mostrato, con eccelsi risultati in ambito nazionale alla Juve.

Un sistema di gioco, con scaglionamento 1-3-5-2, che permette alla squadra di risultare in primis particolarmente solida in fase difensiva, mentre in fase offensiva di rimanere guardinga e pronta ad colpire l’avversario alla prima occasione disponibile. Per ora in ambito internazionale Conte (2 vittorie in 2 gare) sta dimostrando la genuinità del suo sistema di gioco che lo stesso Giuseppe Maiuri ci illustrerà nella sua disamina completa e precisa.

 

L’articolo completo con le schede

 

Fonte: www.matchanalysis.it