Al Centro Sportivo “Torre del Grifo” il Catania vince e convince contro l’Avellino alla decima giornata di campionato. 4-1 che vede come protagonisti i due “Andrea” rossazzurri, Compagno e Di Grazia, autori di doppiette. Per i campani a segno Evangelista.

PRIMO TEMPO – Monologo Catania al primo tempo. La rete del vantaggio arriva subito, al 3’ minuto di gioco, quando Compagno insacca di testa la palla servitole da Di Grazia da calcio d’angolo. Lo stesso numero 9 etneo si avvicina al raddoppio al 7’ minuto ancora una volta di testa ma questa volta si fa trovare pronto Gioia. Dopo tre minuti di gioco ancora rossazzurri in avanti, questa volta con Scapellato il quale costringe il portiere al calcio d’angolo con un insidioso tiro-cross. Al 22’ Compagno ci prova ancora una volta, ben servito da Piermateri, costringendo però l’estremo difensore avellinese ancora una volta in calcio d’angolo. Sugli sviluppi dello stesso arriva la tanto ricercata doppietta per la punta etnea: Scapellato riceve il pallone e di sinistro calcia costringendo Gioia a respingere il pallone sul quale si avventa Compagno il quale mette a segno la sua seconda rete personale. Al 29’ ci prova invece Piermateri che dalla distanza ravvicinata calcia di prima intenzione trovandosi contro però il portiere campano che devia d’istinto in corner. L’Avellino si rende pericolosa solamente al 31’ minuto di gioco sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Ma dopo appena un minuto è Di Grazia a chiudere definitivamente la partita approfittando di una distrazione dell’estremo difensore irpino e mettendo a segno la rete del 3-0. Al 34’ ci riprovano gli ospiti con Mejri il quale impegna Costanzo che però devia quanto basta per evitare al pallone di entrare in rete. Al 43’ il poker è servito: ancora Di Grazia mette dentro a pochi centimetri dalla porta il pallone che Berezny di testa aveva precedentemente allungato. La prima frazione di gioco si conclude senza minuti di recupero.

SECONDO TEMPO – Gli irpini sostituiscono il portiere, dentro Patella. Lo stesso numero 12 si rende subito protagonista dopo 5 minuti su Di Grazia il quale, servito da Garufi, devia in calcio d’angolo. Dopo due minuti ci prova Garufi a timbrare il tabellino con un destro dalla distanza che però sfiora il palo esterno. All’8’ Patella nega la gioia del gol all’esordio a Piermateri mentre un minuto dopo si allunga bene mandando in corner sulla potente conclusione del capitano del Catatania, Gallo. La rete della bandiera arriva al minuto 18’ con un eurogol di Evangelista il quale riceve il pallone sulla trequarti e dalla distanza calcia potente spedendo il pallone sotto l’incrocio dei pali raccogliendo gli applausi di tutti gli spettatori presenti. L’Avellino prende coraggio e ci riprova al 20’, bravo Carillo ad impedire a Ventola di mandare a rete dalla distanza ravvicinata. Il neo entrato Masocco ci prova su calcio di punizione trovando l’opposizione di Costanzo; il duello si rinnova e ancora una volta l’estremo difensore etneo ha la meglio. Al 35’ il giovane Tupta prova di rovesciata a battere Patella ma la palla finisce ampiamente a lato. Al 41’ l’ultima offensiva del match è ancora una volta per il Catania con Garufi che colpisce il palo. La partita finisce dopo i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

TABELLINO

Catania (4-3-3): Costanzo; Scapellato, Berezny, Di Maio, Carillo; Gallo, Sessa (1’st Cozza), Garufi; Di Grazia, Compagno (32’st Tupta), Piermateri (10’st Bortolussi). A disposizione: Matosevic, Rescigno, Ventrone, Dadone, Ramos, Di Carlo, Maccioni, Rossetti, Bonaccorso. All.: Pulvirenti

Avellino (4-3-3): Gioia (1’st Patella); Mejri, Commentale, Shullazi, Raucci; Gagliardo, Antogiovanni, Colella (28’st Riccio); Evangelista (18’st Masocco), Alloia, Ventola. A disposizione: Martino, Vincenzi, Tafuro, Rossi. All.: Luperto

 

Marcatori: 3’pt e 23’pt Compagno (C), 32’pt e 43’pt Di Grazia (C), 18’st Evangelista (A)

Arbitro: Guarino di Caltanissetta (assistenti Ruggeri di Palermo e Argento di Palermo)

Note: Ammoniti Compagno (C), Cozza (C), Bortolussi (C), Mejri (A).