Le giovanili della Juventus sono illuminate dal giovane talento di Pol Garcia Tena.

Crescere dei campioni in casa è il mantra che hanno imparato a memoria tutti i dirigenti delle squadre di serie A, specie in un periodo come questo, in cui i soldi a disposizione sono pochi e c’è bisogno di far necessità virtù. Questo stato delle cose ha spinto le società ad aumentare in maniera esponenziale gli investimenti sulle rose delle formazioni primavera ed ha portato, in particolar modo in Italia, molti campioncini in erba che impreziosiscono, in questo modo, il campionato di categoria.

Chi ha fatto di questa logica un dogma è la Juventus che, per garantire il miglior inserimento possibile dei giovani verso la prima squadra, si è dotata di una sede ad hoc per gli allenamenti (lo Juventus Center di Vinovo), porta avanti progetti extra-calcistici contro l’abbandono scolastico quali lo Juventus College, liceo ideato per associare calcio e studio, ed è da sempre dotata di una fitta rete di osservatori che hanno portato nel tempo in riva al Po giocatori come AnastasiCausioFurino, Bettega e tanti altri.

La società campione d’Italia cerca, quindi, di primeggiare anche in questo campo e di mantenersi alta l’attenzione per quanto riguarda anche la linea verde monitorando il mercato dei migliori giovani presenti nel panorama nazionale ed internazionale.

Uno dei migliori prospetti arrivati sotto la Mole è senza dubbio Pol Garcia Tena, difensore centrale di grande talento che può essere anche utilizzato da terzino sinistro, vista la sua buona tecnica ed il suo piede mancino “ben educato”. Senso della posizione, buona capacità di anticipo e spiccata personalità, che lo porta a chiedere senza paura il pallone per costruire l’azione dalle retrovie, sono le sue qualità migliori. Deve ancora crescere fisicamente e migliorare nella velocità di esecuzione, tuttavia, trattandosi di un classe 1995, si tratta di problemi che possono essere superati grazie al lavoro sul campo.

Pol Garcia è cresciuto calcisticamente in catalogna ed è passato dall’Espanyol ai più famosi cugini del Barça; lì ha giocato da titolare nella squadra della Masìa blaugrana finché nel 2011, non trovando l’accordo con il presidente Rossel, decise di firmare per la Vecchia Signora che gli offriva un ruolo chiave nel settore giovanile ed un progetto con garanzia di crescita professionale. A Torino è diventato uno dei punti fermi della squadra di mister Baroni ed è stato protagonista nella passata stagione della vittoria della Coppa Italia primavera.

Il ragazzo è ora chiamato a confermare le sue qualità e ha ripercorrere la strada già fatta da MarchisioGiovinco De Ceglie verso la Prima squadra, ma avrà bisogno dello spazio necessario, probabilmente con un periodo di prestito fuori dalla casa madre, per poter catturare l’attenzione di mister Conte e guadagnarsi un posto fisso nella rosa bianconera.

 

Data di nascita: 18 febbraio 1995
Luogo di nascita: Terrassa (Spagna)
Età: 18 anni
Altezza: 178 cm
Nazionalità: Spagnola
Ruolo: Difensore centrale
Piede: Sinistro
Valore di mercato: 75.000 € (Fonte: Transfermarkt)