L’11esima giornata del Campionato Primavera 1 si apre con l’anticipo delle 14.30: a Verona si sfidano Hellas e Napoli, per una sfida “salvezza” tra le due squadre appaiate a 10 punti, dopo un avvio di stagione non eccelso.

LE FORMAZIONI

Mister Antonio Porta schiera un 4-3-2-1 con Galazzini, Righetti, Baniya e Corradini a guardia della porta difesa da Borghetto, linea mediana composta da Saveljevs, Danzi e Cherubin, sulla trequarti spazio a Stefanec e Amayah a supporto dell’unica punta Tupta. Risponde Coach Beoni con il 4-2-3-1: in porta Schaeper, difesa a quattro con Schiavi, Marie-Sainte, Esposito e Senese, i due di centrocampo sono Otranto e Basit, sulla trequarti Mezzoni, Gaetano e Zerbin, con unica punta Russo.

CRONACA HELLAS VERONA-NAPOLI

Primo Tempo

In avvio di primo tempo è la squadra di casa a farsi pericolosa con Righetti e Baniya, che però non riescono ad impattare di testa. Ancora Hellas pericoloso qualche minuto più tardi con Cherubin che riceve lo scarico di Tupta, ma conclude addosso alla difesa partenopea che può allontanare. Al quarto d’ora arriva il primo squillo ospite con Gaetano che prova a sorprendere il portiere di casa, che si fa trovare pronto, allungandosi e bloccando il tiro del 10 azzurro. Negli ultimi 20 minuti di primo tempo ancora tanto Hellas, che insiste nella manovra, pur non trovando il gol, ma in costante crescita dal punto di vista del gioco.

Al 35esimo Amayah scatta sul filo del fuorigioco, ma, servito in profondità, non riesce ad arrivare sul pallone complice un’attenta uscita con i piedi di Schaeper. Pochi secondi più tardi è Danzi a farsi pericoloso, infilandosi in area e servendo di tacco Tupta. Il suo tiro a botta sicura trova però il provvidenziale salvataggio di Marie-Sainte, che sventa il pericolo non senza difficoltà. Si va negli spogliatoi con il risultato di 0 a 0 e con Mister Porta che ha iniziato a far scaldare alcuni dei suoi.

Secondo Tempo

All’inizio della ripresa ancora nessun cambio, con alcuni giocatori che proseguono, però, il riscaldamento.

All’avvio subito un errore al rinvio per Borghetto che serve involontariamente Russo. Il 9 azzurro tenta l’uno contro uno con Galazzini, ma il difensore scaligero è bravo a sbarrargli la strada.

Coast-to-coast ed è l’Hellas a presentarsi davanti alla porta ospite con Tupta che, saltato di netto un difensore, preferisce scaricare su Danzi, ma il suo tiro termina in curva.

Prova a farsi vedere il Napoli con Mezzoni  che crossa dalla destra con Mezzoni, trovando l’opposizione della difesa gialloblu schierata. Sulla ribattuta arriva Otranto, ma il suo tiro non inquadra lo specchio della porta.

Ancora il Napoli, che si fa avanti con Gaetano, la cui conclusione viene deviata con difficoltà da Borghetto.

Al 63esimo Tupta sfiora il gol dopo il passaggio in area di Danzi: il suo tiro termina di poco a lato.

Torna a provarci il Napoli in una fase concitata di gioco, con entrambe le squadre che si proiettano in avanti alla ricerca di un gol: Esposito raccoglie sulla trequarti la respinta della difesa casalinga e tenta la battuta diretta a rete. Il tiro termina ampiamente sul fondo.

Al 76esimo si sveglia Stefanec: il numero 10 scaligero si libera bene e calcia bene, ma Schaeper si fa trovare pronto ed amministra prontamente il tiro avversario.

A 10 minuti dal termine arriva l’infortunio di Corradini in seguito ad un contrasto con un avversario ma il terzino veronese sembra riuscire a continuare.

All’89esimo arriva l’espulsione del difensore Baniya che nel giro di un minuto rimedia due gialli: il primo per aver allontanato la sfera durante una pausa di gioco, il secondo per aver atterrato al limite dell’area di rigore un giocatore napoletano, fermando dunque fallosamente l’azione partenopea.

Pochi secondi più tardi arriva il fischio finale: termina 0 a 0 la sfida tra Hellas Verona e Napoli, con gli scaligeri che si sono resi decisamente più pericolosi. Nella ripresa è cresciuto un po’ il Napoli, ma nel complesso il risultato rispecchia abbastanza bene la pericolosità delle due squadre.