L’Italia Under 21 risponde nel modo migliore al ko contro la Polonia. In Montenegro gli Azzurrini vanno sotto, pareggiano subito e nella ripresa dominano in lungo e in largo, segnando quattro gol e mostrando carattere e qualità. La Polonia conserva il primo posto del girone grazie al successo in Armenia, ma l’Italia resta pienamente dentro la lotta per qualificarsi al prossimo Europeo.

Condizioni difficili e avvio in salita

Il ct conferma la formazione prevista, con Fortini a destra al posto di Palestra e Fini in campo dal primo minuto, mentre Cherubini viene spostato sulla fascia opposta. A Niksic si gioca su un campo pesantissimo: piove da due giorni, l’acqua si ritira solo dopo una ventina di minuti ma il terreno rimane fradicio e irregolare. Nonostante tutto, l’Italia prova a imporre il proprio gioco, portando tanti uomini in avanti e cercando di costruire sulle fasce.

Il Montenegro invece si chiude subito, rinunciando quasi del tutto al palleggio e affidandosi a lanci lunghi e palloni spazzati per allontanare il pericolo. L’unico vero lampo dei padroni di casa è la traversa colpita da Miranovic con un gran tiro dalla distanza. Gli Azzurrini rispondono cercando di sfruttare ampiezza e cross, perché arrivare palla a terra in area diventa complicato con quel tipo di campo.

L’errore che costa il gol e la reazione immediata

La partita si complica quando Bartesaghi scivola e lascia un corridoio aperto a Mrvaljevic, che avanza, resiste al ritorno del difensore, salta Dagasso e batte con freddezza il portiere azzurro. Un gol inatteso e immeritato per il Montenegro.

L’Italia però reagisce nel modo migliore. Lipani porta una pressione alta, gli Azzurrini guadagnano un calcio d’angolo e sul cross di Cherubini è Pisilli a trovare la deviazione vincente nella mischia. È il gol che rimette tutto in equilibrio e che ridà brillantezza alla squadra.

Ripresa da grande squadra

Con l’inizio del secondo tempo riprende anche la pioggia, ma gli Azzurrini sembrano più determinati che mai. Il pressing alto diventa costante, la squadra si muove meglio tra le linee e cerca con insistenza la conclusione. Camarda entra in area con potenza, mentre Pisilli ci prova due volte dalla distanza dando ulteriore spinta all’Italia.

Il gol del sorpasso nasce da una bella azione sulla fascia destra. Fini accelera, sterza, serve Dagasso e poi Cherubini chiude lo scambio entrando in area e anticipando tutti sul primo palo per il 2-1. La panchina esulta e chiede di continuare a spingere.

I gol che chiudono il match

L’Italia sente il momento favorevole e segna ancora. Fini, sempre più decisivo, protegge palla centralmente e serve Camarda, che salta Dakic e infila il portiere con un destro preciso all’angolino. Per l’attaccante è il quarto gol consecutivo, conferma di un momento eccezionale.

Il Montenegro va in confusione e arriva anche il quarto gol azzurro. Lipani recupera palla con il solito pressing aggressivo, Fini parte in slalom e stavolta conclude da solo, trovando il gol con un sinistro potente. Una rete pesante che chiude definitivamente la partita.

Una chiusura in controllo totale

Nel finale trovano spazio Zeroli, Faticanti, Venturino, Cissé e Idrissi, tutti protagonisti di buone iniziative e vicini alla quinta rete. L’Italia controlla con maturità e porta a casa una vittoria larga, convincente e soprattutto necessaria per rimettere in carreggiata il cammino nel girone.

Tabellino della gara

MONTENEGRO – ITALIA 1-4 (pt 1-1)

Montenegro (4-2-3-1): Radanović; Roganović, Melentijević, Dakić, B. Vukotić; Miranović (dal 75’ Savović), Vukanić (dal 59’ Carević); Mrvaljević (dal 59’ Knežević), Juković (dal 66’ Kostić), Djukanović; Perišić (dal 75’ F. Perović). All. N. Kljajevic. A disp.: Stojanović (GK), Franeta, N. Vuković, Radusinović.

Italia (4-3-3): Palmisani; Fortini, Comuzzo, Mane, Bartesaghi; Dagasso (dal 73’ Zeroli), Lipani (dall’86’ Idrissi), Pisilli; Cherubini (dall’86’ Faticanti), Camarda (dal 78’ Cisse), Fini (dal 78’ Venturino). All.: S. Baldini. A disp.: Motta (gk), Vavassori, Moruzzi, Calvani, Cisse, Venturino.

Arbitro: Miguel Nogueira (Por).

Assistenti: Paulo Brás e Gonçalo Nuno Soares Vaz Freire (Por).

IV Ufficiale: Bruno José Costa (Por).

Marcatori: 39’ Mrvaljević (M), 41’ Pisilli (I), 60’ Dagasso (I), 64’ Camarda (I), 74’ Fini (I).

Note: ammoniti Dagasso e Bartesaghi (I); angoli 0-4; recupero: 1’ / 3’ spettatori: 50.