La rete in Serie A e quella in Nazionale: mancava solo l’acuto europeo. Ora è arrivato anche quello. Pio Esposito ha segnato il suo primo gol in Champions League, firmando il 4-0 dell’Inter sul campo dell’Union Saint-Gilloise, a Bruxelles.

Un successo netto per la formazione di Cristian Chivu, capace di imporsi con autorità e di consolidare il primo posto nel girone. Una prestazione convincente, fatta di intensità, ritmo e qualità, che avrebbe potuto assumere proporzioni ancora più ampie se i nerazzurri avessero concretizzato tutte le occasioni create.

Il gol di Pio Esposito

Entrato in campo nel secondo tempo, il giovane centravanti classe 2005 ha coronato una serata da sogno con un gol che ricorderà a lungo: inserimento perfetto in area e tocco di precisione per battere il portiere belga.
Un gol che vale molto più di una semplice statistica: è il segnale della crescita di un talento che l’Inter sta seguendo con attenzione, e che Chivu continua a valorizzare partita dopo partita.

La prestazione dell’Inter

Il 4-0 finale fotografa bene la superiorità dei nerazzurri.
In gol anche Carboni, Zanotti e Ballo Touré, in una gara in cui l’Inter ha dominato sia sul piano tecnico che fisico.
Il pressing alto e la capacità di recuperare palla rapidamente hanno messo in difficoltà la squadra belga, incapace di reagire di fronte all’intensità dei ragazzi di Chivu.

Un talento in crescita costante

Per Pio Esposito, fratello minore di Sebastiano (anch’egli prodotto del vivaio interista), il 2025 sta diventando l’anno della consacrazione.
Dopo il debutto e il primo gol in Serie A, e la rete segnata con la Nazionale Under 21, è arrivato anche il timbro in Champions: un percorso di crescita costante, fatto di lavoro, umiltà e continuità.

Il suo nome è ormai tra quelli più chiacchierati nel panorama dei giovani attaccanti italiani, e in casa Inter lo considerano un prospetto su cui puntare per il futuro.