L’Italia Under 15 non si ferma più. Dopo il 5-1 in rimonta contro il Turkmenistan e il 3-0 al Qatar, gli Azzurrini di Enrico Battisti travolgono anche le Isole Cook con un perentorio 9-0 nella terza giornata del Gruppo L della FIFA U-15 World Cup & Festival 2026, in corso a Baku.

Una gara dominata dall’inizio alla fine, con l’Italia capace di indirizzare la sfida già nei primi minuti e di mantenere un ritmo altissimo per tutti i 40 minuti di gioco.

Ferraro scatenato: quattro reti in 40 minuti

Il protagonista assoluto dell’incontro è stato Manuel Ferraro, autore di una quaterna che ha messo in ginocchio la difesa avversaria. Il centravanti ha aperto le danze al 5′, ha raddoppiato al 10′, ha completato la tripletta al 26′ e ha chiuso il conto al 36′ con il gol del definitivo 9-0.

Accanto a lui, si sono messi in luce anche Rayan Reguig, autore di una doppietta (3′ e 28′), e Andrea Kostyuk, anch’egli a segno due volte (14′ e 31′). Il tabellino è stato completato dalla rete di Malick Koite al 16′.

Il tabellino e le formazioni

ITALIA-ISOLE COOK 9-0

Marcatori: 3′ Reguig (I), 5′ Ferraro (I), 10′ Ferraro (I), 14′ Kostyuk (I), 16′ Koite (I), 26′ Ferraro (I), 28′ Reguig (I), 31′ Kostyuk (I), 36′ Ferraro (I)

Italia: Brigante; Criscito, Vian, Chirico, Tambaro, Turrini, Deletto, Musella, Reguig, Koite, Kostyuk, Ferraro. A disposizione: Galliera, Carpi, Simona. Allenatore: Enrico Battisti.

Isole Cook: Scheel; Williams, Vano, Aperau-Toa, Mataroa, Manuela, Urirau, Angene, Herman, Tapena, Mokotapu, Nga. A disposizione: Ngametua. Allenatore: Geongsa Tuka Tisam.

Un percorso netto verso la fase successiva

Con questa vittoria, l’Italia chiude il proprio girone con tre successi in altrettante partite, confermandosi una delle squadre più in forma dell’intera competizione. Gli Azzurrini hanno mostrato una continuità offensiva impressionante e una solidità difensiva che, dopo il 5-1 dell’esordio, ha concesso appena un gol nelle ultime due uscite.

Il cammino nel Mondiale di Baku proseguirà ora con la fase a fasce di merito, dove l’Italia affronterà avversarie di livello sempre più alto. Ma il messaggio inviato alle concorrenti è chiaro: questa Under 15 c’è, e vuole recitare un ruolo da protagonista fino in fondo.