Il lavoro sul settore giovanile sta restituendo alla Roma i primi, importanti dividendi. In questa fase iniziale della stagione, il club giallorosso può già contare su un prodotto del proprio vivaio che si sta facendo strada tra i grandi: Emanuele Lulli, esterno offensivo classe 2007, sta convincendo tutti con prestazioni di spessore che hanno superato ogni più rosea aspettativa.
L’exploit del ragazzo non è frutto del caso. Già nella scorsa annata, Lulli si era distinto come uno dei punti di riferimento della Primavera giallorossa, mettendo in mostra una maturità tattica e fisica che non passava inosservata. Un percorso di crescita costante che gli ha aperto le porte del ritiro estivo con la prima squadra, dove ha saputo conquistare la fiducia dello staff tecnico.
La scelta di Gasperini che cambia le gerarchie
Il momento della verità è arrivato con la sfida contro il Lecce. In quell’occasione, Gian Piero Gasperini ha compiuto una scelta di rottura: schierare Lulli titolare, relegando in panchina un giocatore d’esperienza come Nahuel Molina, arrivato in estate con ben altre credenziali.
Non si è trattato di un semplice turnover. Il tecnico ha voluto premiare il lavoro e la crescita del ragazzo, che ha risposto sul campo con una prestazione autorevole, dimostrando di poter reggere il peso di una maglia importante e di non sfigurare al fianco dei compagni più esperti.
La dirigenza corre ai ripari: rinnovo in vista
Le prestazioni del giovane esterno hanno acceso un faro anche sulla dirigenza. Per evitare di farsi trovare impreparata e per blindare uno dei talenti più promettenti del proprio vivaio, la società si sta già muovendo per prolungare l’accordo che lega Lulli al club.
Secondo quanto riportato da Il Tempo, l’attuale contratto scade nel 2027, ma la volontà della Roma è quella di allungare i termini del vincolo, adeguando l’ingaggio al nuovo status del giocatore e mettendolo al riparo da eventuali tentazioni di mercato.
Un investimento sul presente che guarda al futuro
La storia di Lulli rappresenta perfettamente la filosofia che la Roma sta cercando di imprimere al proprio progetto: valorizzare i giovani del vivaio, dare loro fiducia e trasformarli in risorse per la prima squadra. Il classe 2007 ha tutte le carte in regola per diventare un punto fermo del futuro giallorosso, e la società intende accompagnarlo in questo percorso con il giusto contratto e la giusta prospettiva.



















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