Il primo storico match del Como in Youth League si chiude con un pareggio per 1-1 contro il Lipsia. Un risultato che lascia un po’ di amaro in bocca ai ragazzi di mister Falsini, capaci di dominare per lunghi tratti della gara e di sciupare numerose occasioni da gol, ma che rappresenta comunque un punto di partenza importante in una competizione europea affrontata per la prima volta nella storia del club.

La partita, valida per la prima giornata della League Phase, si è giocata al campo Angelo Volontè di Rovello Porro davanti a un grande pubblico, testimone di una giornata storica per il vivaio comasco.

Un primo tempo a senso unico: Como aggressivo, Lipsia cinico

L’avvio del Como è stato di grande intensità. I lariani hanno aggredito il match con tenacia, creando la prima occasione già all’8′ con Tigano, il cui destro rasoterra è stato respinto da un grande intervento di Hantschmann in tuffo. Il portiere tedesco si è rivelato il vero protagonista della prima frazione, salvando il risultato in almeno quattro circostanze, tra cui una doppia occasione al 33′ e un’uscita provvidenziale al 37′ su Harpur.

Il Lipsia, dal canto suo, si è difeso con ordine e ha colpito alla prima vera disattenzione della retroguardia lariana. Al 24′, un contropiede guidato da Konatè ha portato il francese a involarsi verso la porta di Damioli e a batterlo con un destro a incrociare imparabile. La reazione del Como è stata veemente ma sfortunata: al 39′ Harpur ha centrato la traversa con un tiro potentissimo dalla distanza, mentre al 43′ Andrealli ha impegnato ancora Hantschmann con un destro dalla distanza.

La ripresa: ritmi più bassi, poi il pareggio di Mazzara

Nella seconda frazione, i ritmi sono inevitabilmente calati. Il Lipsia ha provato a gestire il vantaggio, mentre il Como ha faticato a trovare gli spazi giusti per riaprire la gara. Mister Falsini ha cambiato volto alla squadra con un triplo cambio al 59′ (dentro Arioli, Arui e Cauli per Albini, Ronchetti e Tigano), dando nuova linfa ai suoi.

Il Lipsia ha avuto l’occasione per raddoppiare al 62′, quando Langsteiner si è trovato a tu per tu con Damioli, bravissimo a deviare il pallone sulla traversa con un miracolo che ha tenuto in piedi la squadra.

Il premio per la costanza del Como è arrivato al 75′: Mazzara, il classe 2010, ha raccolto una ribattuta della difesa tedesca e ha lasciato partire un meraviglioso sinistro di prima. Hantschmann ha toccato la palla, ma questa volta non ha potuto nulla. Un gol che ha esaltato il pubblico di Rovello Porro e che ha dato il via a un finale thrilling.

Nei minuti di recupero, entrambe le squadre hanno avuto le occasioni per vincere: al 90+3′ Konatè ha calciato di poco a lato, mentre al 90+4′ Lembo è stato fermato ancora una volta dal solito Hantschmann. Il triplice fischio ha sancito un pareggio che, per quanto visto in campo, sta stretto ai lariani.

Il tabellino e le formazioni

Como-Lipsia 1-1
Marcatori: 24′ Konatè (L), 75′ Mazzara (C)
Arbitro: Lata

Como: Damioli, Broggian, De Paoli, Joao Gabriel, Ronchetti (59′ Arui), Andrealli, Cassano (46′ Baralla), Albini (59′ Arioli), Mazzara, Tigano (59′ Cauli), Harpur (85′ Lembo). A disposizione: Sgarbi, Zanaria, Epifani, Arioli, Baralla, Arui, Terranova, Lembo, Cauli. Allenatore: Falsini.

Lipsia: Hantschmann, Ehiwario, Müller, Abbey, Yarsekou (46′ Clair), Johnson (46′ Langsteiner), Kanda, Kaltefleiter (64′ Hamella), Kutscher (46′ Gebel), Klapija (78′ Ogette), Konatè. A disposizione: Haehner, Kanyai, Ngana, Langsteiner, Ogette, Wenta, Gebel, Clair, Hamella. Allenatore: Heidenmann.

Un punto che vale più di quanto sembri

Il pareggio contro il Lipsia rappresenta per il Como un punto di partenza significativo. La squadra di Falsini ha dimostrato di poter competere ad armi pari contro un avversario strutturato come il Lipsia, mostrando un’identità di gioco chiara e una personalità che non ha risentito dell’emozione dell’esordio europeo.

Mister Falsini può ritenersi soddisfatto della prestazione dei suoi, a cui è mancata solo un po’ di freddezza in più per trovare i tre punti. Il cammino nella Youth League, però, è appena iniziato: la prossima sfida vedrà i lariani impegnati in trasferta contro il Feyenoord il 14 ottobre, un altro banco di prova importante per misurare le ambizioni europee del vivaio comasco