L’Italia Under 19 chiude il proprio percorso in Croazia con un’altra vittoria. Gli Azzurrini di Massimiliano Favo superano di misura i padroni di casa della Croazia con un gol di Andrea Luongo al 57′, conquistando il terzo successo in altrettante partite in questa finestra internazionale.

Una partita equilibrata, decisa da un lampo nella ripresa

Dopo i successi contro Francia (2-1) e Turchia (3-0), l’Italia si presentava all’ultimo impegno con sei punti e la possibilità di chiudere il torneo a punteggio pieno. Di fronte c’era la Croazia, padrona di casa, determinata a chiudere bene davanti al proprio pubblico.

Favo ha scelto di ruotare diversi elementi rispetto alle precedenti uscite, dando spazio a giocatori meno impiegati e ampliando le valutazioni in vista dei prossimi appuntamenti. Il primo tempo, giocato a viso aperto da entrambe le squadre, si è chiuso a reti inviolate, senza che nessuna delle due riuscisse a trovare il guizzo decisivo.

Nella ripresa l’Italia ha alzato il ritmo e ha trovato il gol che ha deciso la sfida: al 57′, Andrea Luongo ha sbloccato il risultato, regalando agli Azzurrini un altro successo importante. La Croazia ha provato a reagire, ma la difesa italiana ha saputo gestire il vantaggio fino al triplice fischio.

Il tabellino e le formazioni

Croazia-Italia U19 0-1
Marcatori: 57′ Luongo (I)

Croazia: Kovac; Kostelac, Pajsar, Rados, Smiljanic, Kusanovic, Cupic, Kablar, Soldo, Matic, Mijatovic. A disposizione: Grahovac, Juricic, Radnic, Zeljkovic, Horvat, Sivalec, Murica, Dvornik, Bokan, Pajvancic, Kalem, Podhraski. Allenatore: Orescanin.

Italia: Cereser; Mambuku, Natali, De Paoli, Luongo, Baralla, Lo Monaco, Marini, Steffanoni, Elimoghale, Carrara. A disposizione: Maran, Broggian, Ballanti, Arena, Lontani, Pedretti, Bovio, Marello, Borasio, Fogliaro, Damiano, Wiafe, Esposito. Allenatore: Favo.

Arbitro: Dezdek.

Un percorso di crescita che passa anche dalle rotazioni

Il torneo in Croazia rappresentava per questa Under 19 il primo vero banco di prova della nuova stagione. Dopo il 2-1 alla Francia, arrivato grazie alle reti di Lontani e Bovio nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Fogliaro, e il 3-0 sulla Turchia, con un tris firmato in undici minuti nella ripresa, l’Italia ha confermato contro la Croazia di avere qualità e profondità.

La scelta di Favo di ruotare l’undici iniziale ha permesso di dare minutaggio a un gruppo ampio e di valutare soluzioni alternative in vista dei prossimi impegni ufficiali. Ora per i ragazzi è tempo di tornare ai rispettivi club, portando con sé una nuova vittoria e ulteriori minuti preziosi in maglia azzurra.