Nato nel 1981, il torneo “Bracco Cup – Carletto Annovazzi” edizione dopo edizione sta accrescendo sempre più il suo appeal, nonostante, a differenza di altri tornei giovanili, sia a livello nazionale.
Disputato presso il centro sportivo dell’Entoria, centro di formazione e squadra “satellite” a livello provinciale dell’Inter, il Carletto Annovazzi viene disputato tra gennaio e aprile a cadenza annuale e dedicato alla categoria Giovanissimi.
Dicevamo della grande notorietà conquistata dalla competizione negli anni. A dimostrazione di questa tesi basta osservare la lista dei media partner: “Gazzetta dello Sport” e “Sprint & Sport” sono solo alcuni dei grandi fiancheggiatori del Carletto Annovazzi.
Negli anni il numero delle squadre partecipanti, tutte comprese nel Nord Italia, sono aumentate dall’edizione del 1981 alle 20 dei giorni nostri (un ulteriore incremento si è avuto nel 1988). Da ricordare come fino al 1993 le formazioni partecipanti fossero in prevalenza lombarde. Dall’edizione numero 13 invece cominciano ad essere invitate delegazioni del Piemonte, dell’Emilia e del Veneto.
Due importanti novità vengono invece introdotte nel 2013 e nel 2015 quando, nel primo caso, viene ufficializzata anche la vincitrice della categoria dilettanti. Nel secondo caso invece avviene una svolta fondamentale: il Carletto Annovazzi viene aperto infatti anche al calcio femminile.
CARLETTO ANNOVAZZI
E’ giusto e doveroso ricordare la figura del calciatore a cui viene dedicata questa importante competizione.
Nato a Milano il 24 maggio 1925, Carletto Annovazzi esordì con la maglia del Milan nel secondo dopoguerra, rimanendo tra le fila dei rossoneri fino al 1953, conquistando lo storico scudetto del 1951 che riportò sul tetto d’Italia il Milan dopo ben 44 anni d’astinenza. Mediano di grande grinta disputò 17 partite con la Nazionale di cui fu anche capitano. Dal 1953 al 1958 fu poi un giocatore dell’Atalanta sempre in Serie A. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Carletto Annovazzi si cimentò nella carriera da allenatore di squadre giovanili, avendo a che fare con grandi campioni del futuro come Franco Baresi, uno degli ultimi gioielli della cantera Carletto Annovazzi prima della morte di quest’ultimo il 10 ottobre 1980.
REGOLAMENTO
Potrebbe sembrare uno dei più difficili il regolamento del tornei Carletto Annovazzi per via delle diverse fasi di gioco, ma se si legge attentamente si capisce quanto questa competizione sia studiata nei minimi dettagli e per dare visibilità ai giovani calciatori. Ogni partita è costituita da due frazioni da 30′ l’una, con supplementari da 10′ disputati solo nella finalissima per 1°/2° posto. Negli altri match ad eliminazione, in sostanza tutti, si procederà direttamente alla sfida ai calci di rigore. Il torneo nella sua essenza si divide in tre fasi che potremmo così riassumere in modo schematico:
- Le 8 squadre dilettantistiche iscritte si affronteranno nel primo turno eliminatorio. Le 4 che usciranno come vincitrici disputeranno un secondo turno ad eliminazione in cui le due vincenti saranno chiamate ad affrontare le 6 teste di serie dilettanti.
- Le due squadre dilettanti riuscite a sbaragliare la concorrenza parteciperanno automaticamente alla finalissima per la categoria dilettante. Prima della finalissima però affronteranno in un nuovo turno ad eliminazione due squadre professioniste di seconda fascia.
- Le vincenti degli incontri citati sopra avanzeranno nella competizione e affronteranno le altre società professionistiche di prima fascia. Le due vincenti di questi turni ad eliminazione andranno in semifinale contro Inter e Milan. Da qui scaturiranno le due finaliste della competizione che si affronteranno nella finale 1°/2°.
Il torneo femminile, viste le sole 4 partecipanti, è molto più semplice viste le sole semifinali da disputare prima dell’atto conclusivo, il quale si disputerà proprio nel giorno conclusivo della manifestazione. A differenza della competizione maschile però, i minuti per frazione saranno 25 e i supplementari non sono previsti in alcun caso.
GIOCATORI CELEBRI
Sono tanti i giocatori passati per il Carletto Annovazzi in tanti anni di competizione.
Tra i più importanti ricordiamo Giovanni Stroppa, Giuseppe Sculli, Riccardo Montolivo, Davide Lanzafame, Samuele Dalla Bona, Davide Santon, Anselmo Robbiati, Gianluca Pessotto, Antonio Nocerino, Fabrizio Miccoli, Cristian Abbiati, Francesco Coco, Fedrico Balzaretti, Giampaolo Pazzini, Davide Bolzoni, Sebastian Giovinco, Matteo Darmian, Davide Brivio, Francesco Antonioli, Claudio Marchisio, Enzo Maresca, Paolo Maldini, Massimo Donati, Mattia De Sciglio, Daniele Bonera, Matteo Palladino, Mattia Destro e Giuseppe Casiraghi.
ALBO D’ORO
A dominare la competizione è l’Inter con ben 15 vittorie. A seguire sono poi i cugini del Milan con 8 vittorie. Terzo gradino del podio per l’Atalanta con 5 trofei. A dividersi il quarto posto sono la Juventus e il Chievo con due vittorie in altrettante finali. A chiudere troviamo invece Varese, Pro Sesto e Torino.
anno |
vincitrice |
|---|---|
1981 |
INTERNAZIONALE |
1982 |
INTERNAZIONALE |
1983 |
MILAN |
1984 |
INTERNAZIONALE |
1985 |
INTERNAZIONALE |
1986 |
INTERNAZIONALE |
1987 |
MILAN |
1988 |
MILAN |
1989 |
PRO SESTO |
1990 |
INTERNAZIONALE |
1991 |
INTERNAZIONALE |
1992 |
INTERNAZIONALE |
1993 |
INTERNAZIONALE |
1994 |
TORINO |
1995 |
ATALANTA |
1996 |
ATALANTA |
1997 |
INTERNAZIONALE |
1998 |
MILAN |
1999 |
MILAN |
2000 |
INTERNAZIONALE |
2001 |
ATALANTA |
2002 |
ATALANTA |
2003 |
VARESE |
2004 |
ATALANTA |
2005 |
JUVENTUS |
2006 |
INTERNAZIONALE |
2007 |
INTERNAZIONALE |
2008 |
JUVENTUS |
2009 |
MILAN |
2010 |
MILAN |
2011 |
CHIEVO – VERONA |
2012 |
MILAN |
2013 |
CHIEVO-VERONA |
2014 |
INTERNAZIONALE |
2015 |
INTERNAZIONALE |
Per quanto riguarda la categoria dilettanti invece vediamo il dominio dell’Entoria con le vittorie nel 2013, 2014 e 2015
anno |
vincitrice |
|---|---|
2013 |
ENOTRIA |
2014 |
ENOTRIA |
2015 |
ENOTRIA |
Per concludere il femminile
2015: Real Meda
PREMI
Sono numerosi in premi che vengono consegnati al termine della competizione, ma uno invece non riguarda propriamente il torneo Carletto Annovazzi, ed è quello consegnato al miglior allenatore emergente. Il premio viene consegnato a quegli allenatori che lasceranno, o stanno già lasciando la propria firma su maggiori palcoscenici del calcio italiano
2011: Devis Mangia
2012: Marco Mandelli
2013: Andrea Stramaccioni
2014: Filippo Inzaghi
2015: Cesere Albè
2016: Marco Baroni
Solo nel 2015 la consegna del trofeo per l’allenatore emergente è uscita dai canoni visto che il premio è stato consegnato a Cesare Albè con la seguente motivazione: “Per aver svolto un’attività sportiva ed educativa a favore dei giovani giocatori”.
Sono diversi poi i premi, denominati “particolari”, consegnati ai giovani giocatori al termine dell’Annovazzi. Il primo è il premio fair play alla squadra più corretta dal punto di vista disciplinare. Abbiamo poi i classici come miglior cannoniere, portiere e giocatore e giocatrice. In ricordo poi di Carletto Annovazzi viene consegnato un premio speciale al miglior mediano.
CONTATTI
Oltre ai media sopra riportati, il torneo Carletto Annovazzi ha un proprio sito ufficiale. Ulteriori informazioni possono poi essere reperite sui profili Twitter, Facebook ed Instagram dell’Entoria
Email: enotria@enotria.it
Football Club Enotria 1908 A.S.D.
P. Iva 06931680158 – C.F. 80153350154
Via C.Cazzaniga, 26 20132 Milano
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