Atalanta determinata e coriacea vince per 2-1 sul terreno di Bisceglie contro i belgi del Club Brugges, portando a casa un risultato importante nell’ottica di una qualificazione che che ora può dirsi più facile rispetto alla vigilia del torneo.
Le reti della Dea nascono da una mischia sugli sviluppi di un corner (Castellano) e da una grande conclusione dalla siderale distanza di Tulissi, il cui tiro si insacca maestosamente all’incrocio dei pali dell’incolpevole estremo difensore marocchino Belkouch.
Nella ripresa sale l’intensità dei belgi, complice anche la girandola di cambi da ambo le parti. Il gol di Seys non ha seguito, la Dea si impone su un terreno di gioco in condizioni assai poco ortodosse. Da segnalare l’ottimo debutto del croato Kresic tra le fila nerazzurre, difensore centrale giunto la scorsa settimana in nerazzurro dall’NK Zagabria, vero colpo in prospettiva prima squadra (con cui si allenerà assiduamente assieme all’altro colpo, l’ivoriano Kessie, sempre difensore).
Atalanta-Bruges 2-1
Reti: 44′ p.t. Castellano (A), 12′ s.t. Tulissi (A), 29′ s.t. Seys (B)
ATALANTA: Merelli, Messina, Forgacs (4′ s.t. Mora), Cavagna, Kecskés, Marchini (29′ s.t. La Vigna), Tulissi (22′ s.t. Susnjara), Castellano (12′ s.t. Ranieri), Di Giovanni, Napol (8′ s.t. Parigi), Krešić. A disposizione: Turrin, Boffelli, Kalermo, Gatti, Tentoni. Allenatore Valter Bonacina.
BRUGES: Belkouch, Marien, Van de Walle (30′ s.t. Janssens), Desmul, Grillet (30′ p.t. Schrijvers), Damraoui (23′ s.t. Van Landschoot), Reuten, Seys, Van Vaerenbergh (14′ s.t. Leman), Hamzaoui, Vlietinck. A disposizione: Teunckens, Van Dooren, Janssens, Belasfar, Leman. Allenatore: Jannes Tant.
Arbitro: De Tullio di Bari Note: espulso al 46′ s.t. Janssens (B) per un brutto intervento su Susnjara.



















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