La finalissima si apre all’insegna dei colori grigiorossi: dopo pochi istanti l’occasionissima per Sane, che si invola sulla destra e serve Moussaddek a centro area. Conclusione di prima intenzione che finisce sul palo esterno.

Discesa sulla sinistra Haouhache, palla sul dischetto dell’area di rigore, dove arriva Carletti, che piazza la palla a fil di palo per l’1-0.

Il Lechia prova a insidiare la porta difesa da Flommi, ma solo con tentativi da corner e nemmeno troppo pericolosi. La Cremonese si limita a contenere e ripartire: il primo tempo finisce in parità.

La ripresa si apre con l’azione fotocopia del vantaggio, ma con esito diverso: sempre il dirompente Haouhache vola in fascia, sempre Carletti piazza il pallone, ma stavolta la conclusione finisce tra le braccia di Raniowski.

Ancora Haohuache, ispiratissimo, prende palla sulla trequarti e trova il corridoio perfetto per Ionascu, servito sul taglio: l’attaccante arriva davanti al portiere, ma apre troppo il mirino e la palla esce di poco.

La reazione polacca è affidata a Golunski, che mette al centro un cross velenoso, che per poco Baschirotto non devia nella propria porta.

Alta tensione nel finale: il Lechia prova l’assedio finale, ma c’è grande nervosismo. Garbacik viene espulso per un fallo in attacco e i polacchi sono pericolosi con una serie di corner consecutivi. Prima Gremizzi e poi Flommi sventano la minaccia: la Cremonese è campione!

TABELLINO FINALE – TORNEO DOSSENA 

CREMONESE – LECHIA GDANSK 1 – 0
10′ pt Carletti (C)

CREMONESE: Flommi, Brero, Galli, Gomis, Baschirotto, Gremizzi, Sane (20′ st Ferrara), Moussaddek (42′ st Barbieri), Carletti (27′ st De Santis), Ionascu (38′ st Galetti), Haouhache (30′ st Benvenuti).
All. Bertoni
A disposizione: Rossi, Camilloni

LECHIA GDANSK: Raniowski; Gorski, Garbacik, Jadanowski, Goerke (29′ st Stawikowski), Golunski (32′ st Karczewski), Wolski (10′ st Jelinski), Danowski (1′ st Letniowski), Kopka, Gregorek (31′ st Paprzynski), Gierszewski.
All. Jedrzejcak
A disposizione: Zalewski, Wozniak.

 

Fonte: Torneo Angelo Dossena