Con la tripletta di oggi Andrea Belotti, detto il Gallo, sale a quota 22 reti in Serie A. Nella classifica della Scarpa d’Oro è al secondo posto dietro al fenomeno argentino Lionel Messi a quota 23. Anche se quello che ha segnato di più è Cavani con 27 reti, ma paga l’uruguaiano un coefficiente di 1,5 della Francia a fronte di 2 di Italia, Germania, Inghilterra, Portogallo e Spagna. La partita di oggi era una gara dal sapore particolare per Belotti che affrontava la sua ex squadra il Palermo, che lo ha fatto esordire in Serie A nel 2014. L’incontro odierno è stato letteralmente dominato dal Torino, ma i granata si trovavano sotto nel punteggio. Ma dal 29° della ripresa al 36° abbiamo assistito al Belotti Show, il Gallo è andato anche vicino alla quadripletta in più di un’occasione.

I RETROSCENA DELLA CLAUSOLA

Si è espresso mister Mihajlovic: “Andrea è strepitoso, è il più forte attaccante italiano. Non deve accontentarsi, perché può ancora migliorare tantissimo. Il suo futuro? Ora pensiamo a questo campionato, siamo molto concentrati su questo, poi vedremo che cosa succederà. Di certo c’è che oggi vale più di cento milioni, direi al presidente che è arrivato il momento di rivedere la clausola. E pensare che quando abbiamo messo questa clausola, cento milioni ci appariva come una cifra pazzesca. Oggi sembrano addirittura pochi“.

Anche il presidente Cairo è stato raggiunto dai microfoni: “Oggi la clausola la metterei a 150 milioni.  Voi fate il paragone con i gol che ha segnato Messi ma Belotti è più giovane. Quindi vale anche di più. Dopo la partita con la Roma in casa, quando vincemmo 3-1 (25 settembre 2016), incontrai gli agenti di Belotti che mi chiedevano un arrotondamento di stipendio e mi venne questa folgorazione. Dissi: ‘Vediamoci, che ho un’idea’. E l’idea era questa di mettere nel contratto la clausola valida solo per l’estero da 100 milioni. Ci apparvero dei numeri pazzeschi, ma oggi sembra quasi che 100 milioni siano pochi. Intanto vogliamo goderci Belotti, ma spero che non arrivi nessuno dall’estero con 100 milioni e che lui non raggiunga degli accordi con altri club decidendo di partite. Io me lo tengo volentieri per tutto il tempo che sarà contento di rimanere con noi“.