Nonostante la forte contestazione della piazza per le partenze di alcuni pezzi grossi, due su tutti Buongiorno e Bellanova, il Torino del Presidente Urbano Cairo si è reso protagonista di un mercato funzionale al proprio progetto tecnico che ha come deus ex machina l’Area Scouting granata.

Non sto parlando infatti dei nuovi acquisti messi a disposizione del neo-tecnico Paolo Vanoli, come Adams, Coco o Pedersen, ma soprattutto dei nuovi profili scovati in giro per tutta Europa, che partiranno dalla formazione Primavera ma potrebbero tornare presto utili anche alla Prima Squadra.

Torino, tanti i giovani acquistati in estate

Tra i profili di maggior talento approdati questa estate un po’ in sordina all’ombra della Mole troviamo:

  • i difensori centrali Cornelius Olsson e Alieu Atlee Manneh, entrambi classe 2006. Il primo arriva in prestito dal Copenaghen, con cui è però in scadenza di contratto il prossimo dicembre, mentre il secondo giocava già in Prima Squadra con il Djurgardens;
  • il terzino sinistro polacco Jakub Krzyzanowski (2006) che all’occorrenza può giocare anche come braccetto nella difesa a tre. Arriva in prestito con diritto di riscatto dal  Wisla Krakow;
  • i trequartisti/ esterni d’attacco Josias Sabone dal settore giovanile del Reims e Dimitrianos Tzouliou (2006), che ha già esordito in prima squadra con l’Anorthosis;
  • Il centravanti prescelto è il lusitano classe 2007 Rafael Melo, prelevato dalle giovanili dello Sporting Lisbona. Si tratta di un attaccante mobile dotato di grande fiuto del gol.

Tutti i profili sopra menzionati, fanno parte della formazione Primavera allenata da Felice Tufano. Solo il tempo ci dirà chi, fra tutti, avrà le qualità necessarie per compiere il grande salto nel calcio dei grandi.