Anche questa settimana non vi lasciamo da soli, ancora una volta abbiamo analizzato il profilo di un giovane calciatore della “nostra” serie B.

Un giovane che – nonostante l’età – ha già un passato da calciatore importante e che – non abbiamo dubbi – avrà un futuro ancora migliore. Stiamo parlando di Matteo Politano, attaccante esterno del Pescara.

Matteo Politano nasce a Roma il 3 agosto del 1993. La “capitale” piace alla sua famiglia che decide di crescere il figlio proprio nella stessa città. Ed è una fortuna per Matteo visto che già ad undici anni la Roma – dell’allora presidente Sensi – si accorge di lui e lo vuole nel proprio settore giovanile. Lo preleva dalla scuola calcio Selva Candida, una scuola calcio “affiliata” alla Roma.

E’ così che inizia la parabola ascendente di questo calciatore.

Si perché Matteo, nel settore giovanile giallorosso, ci rimane per molti anni riuscendo a togliersi parecchie soddisfazioni.

La prima di queste soddisfazioni arriva nella stagione 2009-10: Politano ha 16 anni e contribuisce (da protagonista) alla vittoria del campionato nazionale Allievi. Due anni dopo – invece – alza un altro trofeo giovanile: la Coppa Italia Primavera e lo fa ancora da protagonista. Insieme ai trofei arriva la prima convocazione in nazionale che non sarà poi l’unica visto che , Matteo, colleziona prima 4 presenze in Under 19 e poi 6 ( con 2 gol) in Under 20.

Ma al di la delle convocazioni nelle nazionali minori, è giunto il momento per questo rapido e sgusciante attaccante esterno, di andare a “farsi le ossa” in categorie che gli permettano di crescere.

Stagione 2012-13, Politano – dopo 8 anni di settore giovanile giallorosso – viene mandato in prestito in Lega Pro prima divisione. La piazza scelta è una piazza importante che vuole tornare nel calcio che conta: è il Perugia.

Politano è alto 170 centimetri e non è molto dotato fisicamente, potrebbe dunque avere problemi a misurarsi con gente più esperta (calcisticamente parlando) e smaliziata di lui. Ma non è così.

Infatti questo giovane talento, mette in campo con grande determinazione tutte le sue qualità: mancino molto tecnico dotato di una grande visione di gioco e soprattutto di una grande progressione palla al piede. In grado di saltare – sempre con molta facilità – il diretto avversario e di creare – di conseguenza – la superiorità numerica sulle fasce, il che è fondamentale per un esterno d’attacco.

Queste sue doti gli permettono di continuare ad essere protagonista anche in una serie difficile come la Lega Pro. Alla fine collezionerà 28 presenze (30 se ci aggiungiamo le due dei Play-off) condite da 8 gol. Niente male per un 20enne alla sua prima stagione tra i professionisti!

Ed infatti le sue prestazioni non rimangono inosservate tanto da convincere il nuovo tecnico dell’Under 21 – Gigi Di Biagio – a convocarlo. Fa il suo esordio da titolare nel 4-1 rifilato alla Slovacchia in amichevole il 14 agosto 2013. Fiducia che – l’ex calciatore tra le altre di Foggia e Roma – gli rinnova riproponendolo titolare nella gara del 14 novembre valida per le qualificazioni all’Europeo di categoria del 2015 contro l’Irlanda del Nord.

Un talento che sta sbocciando e che sta richiamando attenzioni importanti a soli 20 anni.

Nel frattempo – infatti – Politano è passato al Pescara, compagine che milita in Serie B e che lo “prende” in comproprietà. E la prima stagione in serie B, è abbastanza a livello delle precedenti.

Fa il suo esordio assoluto in B il 30 settembre 2014 nel pareggio per 1-1 contro il Cesena. Termina poi la sua prima stagione con gli abruzzesi collezionando 31 presenze e 6 reti e soprattutto diventando punto fermo della formazione titolare.

E infatti l’anno successivo – la stagione in corso – arriva un nuovo tecnico: Marco Baroni, uno che con i giovani ci sa decisamente fare. Politano era e resta un punto fermo, riesce ad inanellare 34 presenze 4 gol e 6 assist che permettono al “delfino” di posizionarsi a ridosso della zona play-off.

L’ultima gara disputata ha visto ancora una volta Matteo protagonista. Al 79° – infatti – Politano ha siglato il gol che ha permesso al Pescara di battere il Modena e di proporsi fermamente per un posto nel “camminoplay-off che porta all’eldorado chiamato Serie A.

Il cartellino del ragazzo è gestito dalla Reset Group SRL, società nata dalla fine della più famosa Gea ,presieduta da Davide Lippi e che – tra gli altri – gestisce anche il cartellino di Chellini. Il calciatore è in comproprietà tra Pescara e Roma ma – come risaputo – nel prossimo mercato estivo, dovranno risolversi tutte le comproprietà in quanto cesseranno di esistere.

Pertanto,non sappiamo se il Pescara raggiungerà e magari vincerà i play-off. Siamo certi però che Matteo Politano riuscirà a raggiungere l’eldorado chiamato Serie A.