Nonostante una fatica imponente, soprattutto per l’enorme pressing portato dal Burkina Faso, l’Italia entra nelle prime quattro del Mondiale qatariota. È la prima volta che accade nella storia del nostro Paese a livello calcistico: un aspetto che sottolinea come non mai quelle che sono anche le difficoltà fisiche che, a quell’età, i nostri ragazzi hanno rispetto ad altri coetanei nel mondo, oggettivamente. Ora, però, le cose stanno cambiando in meglio, e se prima già fare la competizione era un’impresa, al contrario, siamo quasi presenza fissa da una diecina d’anni.

Determina ancora Campaniello

Decisivo, per l’1-0 finale, il gol dell’attaccante dell’Empoli Thomas Campaniello, già autore di una doppietta nel turno precedente, dove era maturata una vittoria tutto sommato meritata contro l’Uzbekistan (3-1). Per il roster africano anche due legni, anche se la prima traversa era parsa frutto di una giocata un pochino improvvisata. Va fatto notare, però, come il calciatore Zongo, autore del tiro, avesse già segnato alla Germania con un tiro simile. Ora di fronte ci sarà l’Austria: si gioca lunedì, con orario ancora non comunicato definitivamente.