Parliamo di uno dei migliori classe 98 del mondo, Lee Seung-Woo. Inizia nell’Incheon United, ma si mette in luce nel 2010 nella Danone Nations Cup. Una sorta di mondiale per bambini dai 10 ai 12 anni. Da qui l’interessamento di molti club europei, tra tutti il Barcellona, che lo porta nella sua struttura di formazione La Masia, struttura voluta da Johan Cruyff.

Lee lasciò sbalorditi tutti gli osservatori, per la sua grandissima tecnica, rapidità nei movimenti. Per molti ricorda Neymar, ma venne ribattezzato il Messi coreano.

Così nel 2011 passa al Barcellona. Alla famiglia del giocatore vennero proposti due contratti. Uno al compimento di 18 anni con 3 milioni di euro di clausola rescissoria. L’altro dal’1 gennaio 2016 da professionista, con clausola rescissoria di 12 milioni. Come riporta il Mundo Deportivo. Sembra fatta, però il Chelsea si dimostra pronto a fare un’offerta 4 volte superiore a quella dei catalani. A quel punto il Barca fa la contromossa, trova lavoro al padre in Spagna, ed ingaggia anche il fratello minore. Da qui la FIFA lascia partire un’inchiesta sul trasferimento di calciatori minorenni. La sanzione è il mercato fermo fino al 2016.

Il giocatore è di nuovo sulla bocca di tutti, oltre per le doti tecniche, per un’altro intrigo di mercato. Tentativo di scippo da parte degli acerrimi nemici del Real MadrdMarca ha dedicato la sua prima pagina alla questione. Sintomo del grande interesse per il giocatore nel mondo. Il Daily Mail un articolo nella sua versione online.

Il giocatore ha un contratto che scade nel giugno del 2019. Motivo per cui l’occasione potrebbe essere irripetibile, prima di un rinnovo con clausola mostruosa. Dal Barca si dimostrano ottimisti sulla vicenda. Pere Guardiola (fratello dell’ex allenatore blaugrana), procuratore del ragazzo, è ottimista sul fatto che rimanga in Catalogna.

Visto il grande interesse per il giocatore, non sappiamo se sarà imminente un rinnovo o meno, però visti i giocatori ai quali viene accostato, presto sapremo se diventerà una stella del calcio.