Talent Scouting: gli altri dati da inserire nella scheda di valutazione

Nell’ultimo approfondimento dedicato al talent scouting abbiamo già in parte affrontato il tema della scheda di valutazione, ovvero quali statistiche considerare nel compilarla. Dopo aspetto fisico e capacità cognitive, andiamo a scoprire quelle coordinative e condizionali. Di cosa si tratta? Vediamolo in dettaglio. Si ringrazia sempre il talent scout Luigi Esposito per il suo contributo.

Talent Scouting: le capacità coordinative

Capacità Coordinativeun calciatore senza la corretta coordinazione e un giusto appoggio del piede al suolo non potrà mai avere una esecuzione corretta della tecnica del gesto.

 Queste capacità sono quelle che ci fanno rimanere a bocca aperta quando osserviamo un giovane calciatore e ci consentono di scoprire le qualità uniche impercettibili dei ragazzi talentuosi. In particolare quelli meno dotati sul piano fisico-atletico.

  • Equilibrio: che può essere dinamico, statico, e in volo.Il mantenimento dell’equilibrio ottimale, soprattutto in movimento, nei salti, in caso di contatto, cambi di direzione, colpi di testa.
  • Combinazione motoria: sarebbe il corretto movimento del corpo in doppia esecuzione correre e tirare, correre e passare, ricevere e passare etc.
  • Anticipazione motoria: intuire la traiettoria della palla, dei movimenti dei compagni, dove e a chi inviare la palla, la cosiddetta Visione di gioco.
  • Differenziazione dinamica, come il calciatore dosa la forza, cioè l’intensità e la velocità del gesto nel passaggio, tiro, colpo di testa.
  • Orientamento spazio tempo, molto importante per stare sul campo, posizionarsi nella maniera corretta in rapporto alla palla, agli avversari e alla porta, il cosiddetto senso tattico.
  • Trasformazione motoria, la velocità che impiega il calciatore a capire e a reagire a un movimento contrario per non essere sorpreso, superato o anticipato (stop e cambio di direzione)
  • La Ritmizzazione motoria, ovvero l’intensità dell’azione del calciatore, la capacità di compiere un movimento, con la massima frequenza e cadenza possibile.
  • Reazione, la capacità che poi detta i tempi di gioco ed è un movimento senza palla.
  • Destrezza, laqualità di movimento negli spazi ristretti con rapidità e velocità senza perdere precisione (dribbling, difesa della palla sotto pressione etc.).

Talent Scouting: le capacità condizionali

Le Capacità Condizionali (qualità atletica) sono considerate le più importanti come indicatori della qualità atletica del calciatore. Come abbiamo detto in precedenza, il profilo atletico insieme a quello fisico sembrano avere la precedenza nel calcio moderno sul profilo tecnico e tattico di un calciatore.

  • Forza: capacità condizionale allenabile necessita di fibre bianche e un adeguato volume muscolare. Nel calcio le due più importanti sono: 
  • Forza Esplosiva: è la contrazione muscolare alla massima intensità e nel più breve tempo possibile.
  • Forza Resistente: è la seconda è la capacità di mantenere nel tempo la forza prodotta.

La forza Resistente è la capacità condizionale più allenabile ma necessita di fibre rosse nella muscolatura, va allenata con corsa lenta ma costante. Oggi la resistenza sta aumentando sensibilmente grazie alle nuove tecniche di allenamento e nuove filosofie nutrizionali.

Un calciatore resistente in campo è una componente importantissima al fine di individuare  il calciatore obbiettivo.

  • Flessibilità: è una capacità condizionale di origine genetica nasce con l’altezza, a volte nelle nostre relazioni tecniche la indichiamo con l’agilità, essa ti consente di muoverti in spazi ristretti grazie alla rotazione del corpo.
  • Velocità: è la capacità condizionale meno allenabile poiché necessita di fibre bianche. Si nasce veloci o lenti; 
  • Rapidità: è la capacità di percorrere una breve distanza a ritmo molto alto.