Talent Scouting: i ruoli da osservare

Torna il nostro approfondimento dedicato al talent scouting. Nella puntata odierna affronteremo il tema: quali qualità dovrebbe mostrare immediatamente un giovane calciatore? Sempre a cura del talent scout Luigi Esposito.

Talent Scouting: le qualità dei diversi ruoli, PT e DF

Infine vorrei esprimere un mio personale punto di vista relativamente ai ruoli da ‘osservare’. Sono caratteristiche, da me ritenute fondamentali, che un giovane calciatore di prospettiva deve assolutamente possedere, per entrare a far parte in maniera importante del calcio che conta.

I portieri devono essere sempre più bravi a comunicare con il reparto. Dare sostegno alla fase di possesso e costruzione della manovra offensiva. Devono saper smarcarsi, avere una buona corsa, buona postura del corpo e presa di posizione.

I difensori almeno quelli centrali devono avere una buona struttura fisica e buona rapidità.  Gli esterni invece, anche se con meno fisicità, devono avere una buona velocità nel lungo.

Entrambi devono essere bravi a difendere nel 1 vs 1 facendo capire all’avversario che non si ha paura della pressione.

In fase di possesso saper conquistare campo se liberi, toccando anche più spesso la palla e non il classico stop e passaggio. Fare questo in modo da non risultare prevedibili e aumentando le possibilità di scelta, quindi partecipare attivamente alla manovra con personalità.

Talent Scouting: le qualità dei diversi ruoli, CC e AT

I centrocampisti devono possedere una buona forza fisica e una grande resistenza. Devono essere capaci anche a scambiarsi di ruolo in partita in modo da non risultare prevedibili e aumentando le possibilità di giocata, contrariamente a quanto spesso vediamo sui campi con i mediani fermi d’avanti alle difese.

In fase di possesso palla devono saper guadagnare campo ed essere bravi a dominare la palla, quindi essere propositivi,  smarcarsi con facilità in modo da saltare la prima pressione e trovare campo aperto per andare sulle punte, inoltre devono saper finalizzare.

In fase di non possesso palla è importante portare subito pressione al portatore di palla anche nella metà campo avversaria, chiudere le linee di passaggio e creare le condizioni per la riconquista veloce della palla.

Gli attaccanti devono essere dotati di buona velocità, rapidità, buon cross e tiro con ambedue i piedi.

  • Quelli esterni devono smarcarsi alto e in linea con l’avversario (non d’avanti) evitare di andare incontro alla palla altrimenti si rischia di essere sempre ingessati e avere poche soluzioni.

Poi oltre a dribblare per saltare l’avversario, gli attaccanti devono cercare di trovare la giocata giusta con i propri compagni in modo da finalizzare.

  • La Punta centrale o prima punta se di grande fisicità è meglio, in modo da poter sfruttare l’elevazione per colpire di testa ed essere più completo, chiaramente deve vedere la porta e segnare con facilità con ambedue i piedi.

Talent Scouting: trascrivere tutto

Uno dei modi professionali con cui inviare queste informazioni necessarie ai Responsabili dei settori giovanili dei Club è quello di trascrivere tutti gli appunti annotati su una Scheda di Valutazione.

Prima di mostrare una Scheda di Valutazione però, è opportuno conoscere i dati base che la compongono oltre a una spiegazione teorica sulle varie capacità fondamentali di un giovane calciatore.