Quanto è importante avere un settore giovanile che lavora bene, non smetteremo mai di dirlo. Grazie ad un buon settore giovanile si possono risparmiare investimenti incerti. Perchè comprare un ragazzo straniero, o della stessa nazionalità ma che proviene da un’altra città o regione, significa che il più delle volte, il ragazzo avrà bisogno di settimane, a volte anche mesi o anni per adattarsi al nuovo contesto. Infatti sono innumerevoli i fattori che rendono difficile per lui potersi esprimere al meglio: età, maturità, lingua. Oggi vediamo i 5 club del Campionato di Serie A che impiegano in rosa il maggior numero di giocatori provenienti dal vivaio.

Milan: fratelli Donnarumma e non solo

Nonostante da diverse stagioni i rossoneri non riescano a tornare ai fasti di un tempo, negli scorsi hanno avuto il pregio quantomeno di lanciare diversi prodotti del settore giovanile in prima squadra. In questa stagione se ne contano 4: si tratta dei fratelli Gigio e Antonio Donnarumma, il minore già da 5 stagioni difende la porta del club di via Turati, mentre il fratello è arrivato in seguito alla trattativa che ha portato Gigio al rinnovo faraonico. Oltre a loro, Davide Calabria che ha esordito nel 2015 oggi è la riserva di Conti. Nelle ultime sessioni è anche stato sulla bocca di alcuni direttori sportivi ma alla fine è rimasto, vedremo se la sua sarà una scelta da portare avanti oppure no. L’ultimo è l’interessante centrale difensivo Matteo Gabbia, classe 99 che ha esordito poche settimane fa in A, quasi per caso il 17 Febbraio a causa dell’infortunio di Kjaer. Potrebbe essere lui il centrale del futuro da affiancare a Romagnoli.

Sassuolo: talenti in rampa di lancio

Il club romagnolo è ormai da alcune stagioni una delle migliori realtà di provincia in Italia. Bel calcio, tanti giovani in vetrina e grande sostenibilità economica forse messa a rischio ma non compromessa nonostante la scomparsa del patron Squinzi. Anche qui sono 4 i ragazzi che fanno parte della prima squadra: il baby Raspadori, attaccante classe 2000 che ha fatto benissimo in Primavera e spesso viene portato in prima squadra, oltre ad aver esordito l’anno scorso nell’ultima di campionato. Il brasiliano Rogerio, preso in compartecipazione della Juventus per la Primavera, classe 98 con qualità ma anche evidenti limiti che vanno affinati. Leonardo Fontanesi, difensore centrale classe 96 che ha vissuto diverse esperienze in giro per l’Italia con le maglie di Cesena, Brescia, Gubbio e Pontedera. L’ultimo è Domenico Berardi, uomo simbolo del Sassuolo, talento importante ma estremamente incostante. Preso da una società di calcio a 5 oggi calca tutti i più grandi stadi italiani e non. Dovesse trovare una stabilità emotiva potrebbe far fare al Sassuolo un notevole salto di qualità.

Genoa: tante bandiere in squadra

Il club di Preziosi è abituato alle rivoluzioni ad ogni sessione di mercato. Ma nella scorsa estiva e in quella di Gennaio ci sono stai alcuni ritorni importanti. A Giugno è tornato Paolo Ghiglione dal prestito al Frosinone, un anno difficile che però gli ha consentito di trovare tanto spazio in questa stagione con Andreazzoli, Thiago Motta e Nicola. Sempre a Giugno è tornato Stefano Sturaro, centrocampista che si è messo in luce con la maglia del Grifone nel 2014, acquistato dalla Juventus ma lasciato in prestito fino a Febbraio 2015, dopo 3 stagioni viene ceduto in prestito allo Sporting CP che a Gennaio 2019 lo rimanda a Torino e poi al Genoa fino a fine stagione dove poi viene riacquistato. Il terzo è Mattia Perin che ha fatto un percorso simile a Sturaro solo che non ha quasi mai giocato, acquistato nel Luglio 2018 ha messo insieme 9 presenze nella stagione 18/19 con la maglia della Juve e altre 9 in questa ma con la maglia del Genoa. L’ultimo è un simbolo del club: Domenico Criscito tornato nell’estate del 2018 per indossare la fascia di capitano e dare stabilità nelle travagliate stagioni genoani

Fiorentina: Chiesa la punta di diamante

La viola è la seconda squadra con più giocatori provenienti dal vivaio. Si tratta di giovani come Brancolini, portiere del 2001 arrivato lo scorso Luglio ed ancora non ha esordito in A ma di fatto è il terzo portiere dietro Dragowski e Terracciano. Il difensore Lorenzo Venuti, terzino destro del 95 che dopo varie esperienze in giro per lo stivale, Brescia, Pescara, Benevento e Lecce quest’anno fa parte della prima squadra e seppur poco ha avuto il suo spazio in una stagione complicata. Riccardo Sottil, esterno del 99 figlio d’arte dopo vari settori giovanili altrettanto importanti come Torino e Genoa è approdato in quello viola con la quale prima squadra ha esordito l’anno scorso. Dusan Vlahovic rivelazione in questa stagione, già 8 gol e 2 assist in 26 presenze tra Serie A e Coppa Italia. Per finire Federico Chiesa, altro ragazzo simbolo del club corteggiato da tante squadre e talento esplosivo che non sempre deflagra a favore della Fiorentina.

Brescia: Tonali spicca su tutti

La squadra di Serie A che ha in rosa più giocatori del settore giovanile è il Brescia, ultimo, vittima di una programmazione scellerata e di scelte di mercato illogiche. Si tratta del terzo portiere Lorenzo Andrenacci, di Andrea Cistana, Massimiliano Mangraviti, Alessandro Semprini, Mattia Viviani e il gioiello più prezioso che permetterà a Raiola di incassare una grossa percentuale di guadagni nei prossimi anni: Sandro Tonali.

Football Scouting è anche sui social. Metti mi piace alla nostra pagina Facebook e diventa nostro follower su Instagram.