Football Scouting vi presenta, in collaborazione con Fanta Calcio Mercato e La Gazzetta di Don Flaco il profilo di Riccardo Orsolini, nuovo acquisto della Juventus in prestito all’Ascoli.
Il bianconero nel destino, dall’Ascoli alla Juventus. Dalla serie B alla Serie A: cambia la squadra, cambia il livello, ma non i colori. Nato a Rotella, paesino di 900 abitanti sperduto nelle Marche, situato in provincia di Ascoli Piceno, Riccardo Orsolini, chiamato “Orso” dagli amici, è diventato l’uomo del momento in questa sessione di calciomercato. Ha vinto la Juve con un’offerta che, bonus compresi, arriverà a 13 milioni di euro. Nulla da fare per Napoli, Milan ed Inter.
GLI INIZI
Riccardo ha iniziato a giocare proprio nel settore giovanile del “Picchio” all’età di 8 anni, giocando come punta centrale e andando in doppia cifra in ogni stagione. Poi, nella categoria allievi, ecco i primi cambiamenti: mister Cerasi lo vede bene in fascia e decide di adattarlo, in modo brusco ma pragmatico. E ‘Orso’? Ovviamente non delude le attese, e nel ruolo di ala sinistra (oppure come seconda punta) continua a fare brandelli le difese avversarie. Nel 2014/2015 invece, sotto la sapiente gestione di Remo Orsini, Riccardo gioca come ala in un collaudatissimo 4-2-3-1 (al posto del 4-3-3 di Cerasi) e riesce nell’impresa di realizzare ben 18 reti in campionato. Grazie alla promozione in Serie B dell’Ascoli, Orsolini ha avuto la chance di confrontarsi con settori giovanili ben più blasonati della Lega Pro. E anche nella stagione 15/16 non ha deluso le attese, andando in doppia cifra sia con i gol che con gli assist. Devis Mangia, uno che di talenti ne capisce qualcosa, lo ha fatto esordire contro il Vicenza nella scorso campionato di Serie B, al termine del quale Orsolini raccoglierà complessivamente 6 gettoni. E arriviamo ad oggi… con quel ragazzo di Rotella, cresciuto nel campetto del paese giocando con suo padre, che lascia la sua “casa”, Ascoli, dopo 22 presenze, 4 gol e 4 assist (in questa stagione), per un bianconero ben più blasonato, che ha il profumo di Europa.
CARATTERISTICHE
“Pronto” e ben strutturato dal punto di vista fisico, Orsolini ha sempre dimostrato di essere un giocatore assai duttile. In grado di giocare come ala o punta in un 4-3-3 o in un 4-2-3-1 (dove se la cava molto bene anche come rifinitore o seconda punta), può addirittura rivelarsi, per grinta e foga agonistica, anche un validissimo esterno di centrocampo, in un classico 4-4-2. È un giocatore grintoso ma tecnico: è in possesso di un ottimo tiro, ha un grande senso del gol, velocità d’esecuzione del gesto tecnico e grande facilità di coordinazione. Il dribbling è letale (chiedete al povero Franco del Cittadella). Il ragazzo, ad ogni modo, non disdegna generosi ripiegamenti difensivi e non si risparmia in contrasti energici. Ostico nel gioco aereo, ha grandi capacità balistiche ed è può diventare uno specialista dei calci piazzati.




















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