Nuovo appuntamento con la rubrica “Next Generation” curata dall’agente Fifa Gianfranco Cicchetti. Oggi è la volta Pierre-Emile Hojbjerg, centrocampista del Southampton.

La fisicità di un centrocampista scandinavo, la qualità di un mediano latino e la grinta di un interno anglosassone. Tutte queste caratteristiche possono racchiudersi in un calciatore? Difficile, molto raro, ma può succedere.

E’ il caso di Pierre-Emile Hojbjerg, centrocampista del Southampton e della nazionale danese. Classe ’95, è un centrocampista centrale di qualità e quantità, in grado di svolgere più compiti in mezzo al campo. E’ il prototipo perfetto per il 4-2-3-1 di stampo inglese, tanto in voga in Premier League, ruolo nel quale riesce a costruire la manovra, fare filtro ed essere anche pericoloso in area avversaria partendo da dietro.

Hojbjerg ha tutte queste peculiarità, che gli sono state utili per giocare in una corazzata come il Bayern Monaco, quando era appena maggiorenne. Doti fisiche importanti (185 cm per 81 kg), è un centrocampista alla Busquets, ossia il classico mediano che sa dare ordine ed equilibrio alle proprie squadre. Può sembrare in un primo momento un giocatore lento, ma in realtà è assai intelligente dal punto di vista tattico, nonostante non abbia un evidente cambio di passo. E’ un destro naturale, tra le sue caratteristiche principali c’è anche quella di avere una percentuale altissima di passaggi riusciti, il che compensa una scarsa vena con la porta avversaria. Il centrocampista danese è cresciuto nei vivai di Bk Skjold e Copenaghen, per poi trasferirsi nel 2009 al Brondby, dove ha completato il proprio percorso giovanile, anche senza debuttare in prima squadra.

Nel 2012 si è così trasferito al Bayern Monaco, che lo ha rilevato versando il compenso di formazione previsto dalla Fifa e lo ha subito inserito tra i ‘grandi’. Riesce a trovare spazio nel team bavarese nonostante abbia soli diciassette anni, rivelandosi come un talento parecchio interessante sotto la gestione Guardiola. Viene prestato per due stagioni all’Augusta e allo Schalke 04, finchè il Bayern decide di cederlo a titolo definitivo. Ad assicurarsi la sua firma nella scorsa estate è il Southampton, che versa 12.8 mln nelle casse dei tedeschi, blindando il danese con un contratto quinquennale. Il suo talento precoce è stato tale anche nella Nazionale maggiore danese, dopo un brillante percorso nelle rappresentative giovanili. Con ventune presenze e un gol (dal debutto contro la Svezia in amichevole nel 2014), è uno dei migliori interpreti del nuovo corso del calcio danese, tornato a sfornare talenti come un tempo.

Hojbjerg non diventerà un nuovo Laudrup, ma c’è da giurarci che presto sarà un uomo mercato anche per i top club europei.

PIERRE-EMILE HOJBJERG

Ruolo: centrocampista centrale

Club: Southampton (Inghilterra)

Data di nascita: 5/8/1995

Luogo di nascita: Copenaghen (Danimarca)

Nazionalità: Danimarca

Valutazione: 15 mln

Ingaggio: 1,5 mln

Scadenza di contratto: 30/06/2021

Agente: Soren Lerby