Per fonti del diritto calcistico si devono intendere gli atti e i fatti di produzione normativa che possono costituire, modificare, estinguere, il diritto calcistico. Il ruolo fondamentale è tenuto dal Codice di Giustizia Sportiva, che è la fonte principale per il giudice sportivo, a cui sono da aggiungere lo Statuto FGCI, lo Statuto CONI, gli Statuti di Lega, e le cosiddette carte federali , che hanno lo scopo di curare la corretta organizzazione e gestione delle attività sportive. Tra esse possiamo menzionare il Regolamento del Gioco del Calcio, le Norme  Organizzative Interne FIGC (NOIF), le circolari di Lega, il Regolamento del Settore Giovanile e Scolastico, il Regolamento Associazione Italiana Arbitri (AIA), ecc.   Ovviamente le fonti in questione hanno una gerarchia tra loro. Dal momento poi che l’ordinamento sportivo pur essendo autonomo  non gode di indipendenza assoluta, ma è da ritenersi un ordinamento settoriale vincolato al diritto nazionale -in questo caso a quello italiano-, al primo posto della gerarchia vanno poste le Fonti costituzionali e ordinarie proprio del diritto italiano in materia attinente, ma non esclusivamente, a questioni societarie e sportive. Poi c’è lo Statuto CONI, e solo in un gradino più sotto abbiamo lo Statuto FGCI, i principi fondamentali, le NOIF, il Codice di Giustizia Sportiva e altre disposizioni emanate dal Consiglio federale. A seguire i regolamenti organici, tecnici e sportivi emanati dalle componenti tecniche, dall’AIA, dal Settore Tecnico e dal Settore Giovanile della FIGC, ecc. Ultimo ma non ultimo …è l’equità, intesa sia come completamento di quanto previsto  dall’ordinamento federale, ma anche come elemento correlato alla possibilità da parte del giudice di valutare le peculiarità del caso singolo. Inutile dire che la gerarchia delle fonti tra loro è fondamentale per l’applicazione delle norme da parte del giudice sportivo, nel senso che chiaramente deve partire dalla fonte più rilevante.

Stiamo parlando di norme nazionali, ma dal momento che il calcio italiano è inserito in un contesto internazionale, ancor prima dello Statuto FIGC ecc. dobbiamo porre la Carta Olimpica, al livello delle direttive e raccomandazioni del Comitato Internazionale Olimpico, lo Statuto FIFA e i regolamenti della stessa, lo Statuto UEFA e i relativi regolamenti.

Però delle fonti internazionali ne parleremo in un altro articolo.