Il secondo appuntamento con il focus sui giovani talenti delle Coppe Europee, apre con la doppietta del difensore Mangulu.

Il nome completo è Chancel Mbemba Mangulu, ma la sua storia ha dell’incredibile, non si conosce perfettamente la sua età. Si perché il giocatore dell’Anderlecht, assoluto protagonista del match che ha visto la squadra belga trionfare contro il Galatasaray di Prandelli, è nato in Congo, ed è indagato dalla Fifa dal 2013 in quanto a lui sarebbero intestati tre passaporti: uno con la data di nascita dell’8 agosto 1988, quando giocava nelle squadre congolesi dell’E.S. La Grace, dello Mputu e dell’MK Etanchetéitéas, uno con data di nascita 30 novembre 1991, come risulterebbe da documentazione in possesso della Federcalcio congolese, e uno con data di nascita dell’8 agosto 1994. Quindi considerando i dubbi sulla sua reale età, Mangulu rientra nel nostro speciale Focus dedicato ai giovani talenti.

L’Ajax, da sempre fucina di talenti ha un nuovo gioiello Davy Klaassen, suo il gol della bandiera nel 3-1 finale dei lancieri nella sfida al Parco dei Principi con i corazzati del Paris Saint Germain. Da segnalare in questo match l’esordio stagionale in Champions League di Adrien Rabiot, a lungo corteggiato dalla Roma in estate.

L’altra squadra francese di Champions, il Monaco, mette in vetrina il gioiello Lucas Ocampos al primo gol in questa competizione, il gol vittoria per i francesi arriva dalla panchina, infatti  l’argentino è subentrato a Ferreira-Carrasco lasciando subito il segno su cross di Dirar.

Sostituiva Wellbeck ed in attesa del pieno recupero di Giroud, Yaya Sanogo, francese classe ’93 ci miette meno di sessanta secondi per bucare la porta giallonera del Borussia Dortmund, segnando, così, la sua prima rete con la maglia dei Gunners chiudendo in area piccola un triangolo vincente con Santi Cazorla.

Gli ultimi due gol “giovani” di Champions arrivano dall’esterno destro dello Sporting Lisbona, Carlos Manè, un 20enne seguito in passato dalla Juventus che realizza la prima rete nel 3-1 finale dello Sporting contro il Maribor; ed infine Terziev, difensore classe ‘92 del Ludogorets, regala un importantissimo pareggio alla sua squadra nella prestigiosa sfida con il Liverpool realizzando la rete del definitivo 2-2 all’ultimo minuto di gioco.

In Europa League la sfida tra Villareal e Borussia Moenchengladbach mette in vetrina due giovani talenti, parliamo di Luciano Vietto, classe’93, la sua rete sblocca il match in favore del “sottomarino giallo”. El Chico, questo è il suo soprannome, è un attaccante argentino, paragonato spesso a Radamel Falcao ed è stato acquistato in estate dal Villareal che lo preleva dal Racing de Avallaneda. L’altro protagonista del Madrigal è Granit Xhaka, centrocampista svizzero, 22enne cercato con insistenza in estate dal Napoli di Benitez, suo il gol del definitivo 2-2 che permette al suo Borussia di mantenere il primato in classifica proprio davanti al Villareal.

Nome già conosciuto agli addetti ai lavori delle squadra italiane, è quello di Kramaric, bomber del Rijeka  che trasforma il rigore per il 2-0 finale nella sfida allo Standard Liegi. Andrej Kramaric è un attaccante croato, autore già di cinque gol in Europa League, è spesso accostato alla Juventus, all’Inter e al Milan che hanno fiutato l’affare in quanto il giocatore è in scadenza di contratto a giugno.

Infine c’è Khouma Babacar, attaccante senegalese della Fiorentina, che si sblocca anche in Europa, realizzando la sua prima rete. Il possente giocatore viola sfrutta al meglio un perfetto assist di Vargas e con un diagonale preciso mette alle spalle di Loessl, estremo difensore del Guingamp.