Essere accolto da star tra gli applausi del pubblico che esalta la tua classe non è di certo una cosa che capita tutti i giorni a un liceale di 17 anni, ma quando ancora minorenne debutti nella Primera Division argentina con un’accoglienza del genere è complicato tornare a scuola il giorno dopo.

È esattamente quello che è accaduto a Pedro De la Vega, giovanissimo calciatore del Lanus, che lo scorso 16 settembre ha giocato la sua prima partita nel massimo campionato argentino. Purtroppo poi la serata non è stata positiva per la sua squadra che ha perso per 1-0 contro il Racing. Nonostante ciò, Pedro ha avuto nei minuti a disposizione sui piedi la palla del possibile pareggio, non riuscendo però a concretizzare.
Un debutto a sorpresa, perché De la Vega non ha giocato nemmeno un minuto con la squadra riserve del Lanus, ma Luis Zubeldia, non ha avuto dubbi a lanciare il ragazzo tra i professionisti nei minuti finali della partita contro il Racing.
Classe 2001, nato a Olavarria, una città di poco meno di 100.000 abitanti nella provincia di Buenos Aires. Esterno sinistro alto di piede destro, tutto corsa e dribbling che fa della rapidità e dell’estro le sue doti principali. Non particolarmente alto (poco più di 170 cm), ma ancora con ampi margini di crescita fisica e tecnica.
Eppure non che il calcio argentino si sia accorto di questo ragazzo solo oggi, già nel 2017 l’AFA (la Federcalcio albiceleste) lo aveva premiato come miglior prospetto di tutti i campionati giovanili. 6 anni fa però l’episodio che avrebbe potuto stendere molti giovani calciatori. Pedro, carico di belle speranze, sostiene dei provini con Boca Juniors e River Plate, ma le loro foresterie sono già piene di ragazzi e lui è costretto a fare ritorno a casa. Pedro non si arrende e continua a giocare e coltivare un sogno.
Nel 2015 si fa avanti il Lanus che crede fin da subito sulle qualità del ragazzo e lo inserisce nel proprio settore giovanile fino al debutto in Prima squadra lo scorso 16 settembre. Una giornata che Pedro non dimenticherà facilmente ma che fa già parte del suo passato. Adesso avanti con il prossimo step, in una carriera che si preannuncia davvero interessante.
di Lorenzo Petrucci (promessedelcalcio.blogspot.com)