di promessedelcalcio.blogspot.it

Alla scoperta del nuovo Maicon e Dani Alves. Guga, laterale destro dell’Avai Fc (Serie B brasiliana) è il nuovo astro nascente del calcio verdeoro.

Nato nel 1998 a Rio de Janeiro, destro naturale è uno dei migliori giovani terzini che in questo momento il calcio brasiliano può offrire. Come per tanti suoi connazionali, l’approccio con il pallone è stato particolare. Inizia a giocare a Futsal per poi passare col tempo al gioco del calcio vero e proprio. Il primo club ad accorgersi delle sue qualità è stato il Botafogo, con cui ha trascorso 5 anni nelle giovanili prima di passare nell’Avai FC, sua attuale squadra.

Un 2018 da favola per Guga, partito ad inizio stagione con la formazione riserve dove, giocando con regolarità e mostrando una crescita costante, ha guadagnato la chiamata e l’esordio in Prima squadra il 14 aprile scorso, nella partita persa per 1-0 contro Vila Nova e solo poco dopo un mese – il 26 maggio – ha messo a segno il primo gol da professionista nella vittoria per 3-1 contro il Paysandu.

Classico terzino di spinta, bravo nei cross e dotato di grande accelerazione, per le qualità mostrate ha acceso i radar di non poche società europee – tra queste Benfica, Bordeaux e le due spagnole Valencia e Siviglia – mentre in Italia ha trovato diversi estimatori in Roma e Napoli, società che in estate hanno provato a prendere il calciatore senza mettere a segno il colpo. Fattore importante è anche il passaporto comunitario, che lo rende molto appetibile sul mercato europeo.

Il Napoli dunque è stato uno dei club più vicino a concludere l’affare, offrendo 3 milioni di euro per il 70% del cartellino, mentre in Spagna è stato il Siviglia a mostrare maggiore interesse, ma con l’Avai FC che ha sempre richiesto – fino a questo punto invano – di inserire nell’affare una ricca percentuale su una futura rivendita, pari a circa il 30% del cartellino.

Alla fine Guga è rimasto in Brasile, con qualsiasi discorso rimandato al mercato di gennaio, se non alla prossima estate, quando le pretendenti sul giovane terzino 20enne saranno sicuramente maggiori, ma anche più agguerrite ad assicurarsi un giocatore dal sicuro avvenire.