La Turris Calcio nella trada serata di ieri ha reso noto l’acquisizione del classe 2001 Sebastiano Finardi. L’annuncio del club campano: “La S.S. TURRIS CALCIO comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Sebastiano Finardi. Un’altra operazione sull’asse Bergamo-Torre del Greco, visto che anche il giovane classe 2001 arriva in prestito dalla ATALANTA B.C. fino al termine della stagione in corso. Centrocampista centrale dotato di visione di gioco e capacità di inserimento, Finardi è
cresciuto nel settore giovanile atalantino, dai Pulcini fino alla Primavera, nelle cui fila ha vinto un campionato ed una Supercoppa italiana. Nel mezzo, anche la conquista di un titolo Under 15, condividendo i tre successi nazionali con il compagno Davide Ghislandi, che ritrova alla Turris. Da giovanissimo aveva, inoltre, gravitato stabilmente nel giro delle Nazionali di categoria (19 presenze totali) prima di uno stop per infortunio al ginocchio sinistro nel 2017″

Le prime dichiarazioni di Finardi: “Sono fiero di essere approdato in questa società, di cui ho già avuto modo di apprezzare organizzazione e progettualità – le prime dichiarazioni del neo corallino –. Al contempo, sono curioso di confrontarmi con le realtà del girone meridionale della serie C. La mia prima esperienza tra i grandi, nella scorsa stagione, mi ha fatto capire cos’è veramente il calcio: in C si lotta, si fatica, si vive una costante concorrenza. Chiaramente, sono contento anche di quanto fatto a livello giovanile e di essermi riconquistato il posto in una Primavera importante come quella dell’Atalanta dopo l’incidente di percorso dell’infortunio che, a quell’età, rischia di non farti tenere il passo degli altri ragazzi”.

Sulla sua posizione in campo: “Mi sento più mezzala, nel senso che mi piace giocare qualche metro più vicino alla porta e fornire magari l’ultimo passaggio all’attaccante, ma sono stato impiegato tanto anche da mediano, come lo scorso anno alla Giana. Mi metto a completa disposizione del mister e dei compagni. Ora penso solo ad entrare presto nelle dinamiche di squadra e ad interpretare bene cosa chiede l’allenatore a noi centrocampisti”.