Con il termine della stagione, è tempo di programmazione per le società. Le valutazioni andranno a riguardare, non solo coloro che concretamente sul campo saranno gli artefici dei risultati – i calciatori – bensì alla dirigenza, staff e allenatori e altri componenti.
Le strade di Luca Belingheri e del Brescia, come appena appurato, sono destinate a proseguire insieme vista la reciproca volontà delle parti di proseguire il loro rapporto professionale, nella speranza che un altro anno insieme, possa far aumentare il feeling fra tecnico e giocatori così da poter migliorare il 12° posto nel campionato Primavera 2 appena concluso.
I 35 punti conquistati in stagione in 30 match disputati, oggettivamente non certificano un poderoso quanto esaltante cammino delle Rondinelle, ma l’ambizioso progetto e la rinomata fiducia nei confronti del tecnico di Lovere, potrebbero essere un nuovo punto di partenza dal quale ripartire per centrare il tanto adunato quanto difficoltoso obiettivo: la promozione in Primavera 1.
L’allenatore del Brescia sebbene sia solamente un classe 83’ vanta già una discreta esperienza nel ruolo di guida tecnica.

Luca Belinghieri: un passato da calciatore e gli inizi di una nuova carriera da allenatore

Dopo aver concluso una lunga carriera da calciatore che gli ha permesso di vestire le maglie di Como, Ascoli Albinoleffe, Torino e Livorno, attestando fra Serie A e B, circa 400 presenze da professionista, decide di appendere le scarpette al chiodo una volta terminata l’ultima esperienza alla Pergolettese nel 2020.
Nella stagione successiva, inizia il suo nuovo percorso professionale sotto le nuove vesti da allenatore. Inizialmente per cercare di apprendere in concreto i segreti del mestiere viene ingaggiato come vice allenatore dalla formazione under 19 della Cremonese, ma dopo un solo anno di apprendistato, decide di mettersi in proprio; assecondato dalla società che per prima ha creduto in lui in questo nuovo iter professionale, gli viene affidata la guida tecnica della Cremonese under 17 con la quale ha collezionato 50 panchine, esperienza nel quale si contraddistingue come una delle rivelazioni più interessanti e piacevoli dell’intera stagione.
Il suo ottimo lavoro con le giovanili della Cremonese non possa inosservato alla dirigenza bresciana, che decide di puntare fermamente sul tecnico assegnandogli le chiavi tattiche della panchina del Brescia under 19.
Nel 2023 ottiene la licenza UEFA Pro dopo aver completato con successo il corso di formazione al settore tecnico della FIGC a Coverciano.
Tocca l’apice di questa sua ancora breve carriera da allenatore nel novembre 2023, dove in seguito all’esonero del tecnico della prima squadra del Brescia – Daniele Gastaldello – gli viene affidata ad interim (solo una giornata) la guida tecnica della squadra. Terminata questa fugace quanto appagante esperienza, riprende le vesti di allenatore del Brescia under 19.