Importanti novità nel settore giovanile della Ternana: eccole riportate qui di seguito.
Alberto Frattaroli, responsabile organizzativo del vivaio rossoverde, ha aperto la presentazione del programma della stagione in corso. “Un programma che si inserisce in un progetto triennale e dove l’obiettivo principale è rafforzare la collaborazione tra la Ternana e le squadre del territorio“. Rinnovate in particolare le collaborazioni con Terni Est e Olympia Thyrus, ma la Ternana punta a tutto il territorio provinciale e non solo.
Arrivati lo scorso agosto in piena “rivoluzione longariniana“, Frattaroli e Luciano Nonni hanno aumentato il numero di ragazzi provenienti da Terni e dall’Umbria, limitando a 16 il numero dei convitti e, quest’anno, dimezzato il costo dell’iscrizione (da 450 a 225 euro) per i “Piccoli Amici”. Ma la novità più grande è rappresentata dall’introduzione della scuola calcio femminile che sarà seguita dal tecnico Marco Toderi e già conta 23 bambine. “Vogliamo arrivare a 40, per loro l’iscrizione sarà gratuita” spiegano Frattaroli e Nonni.
Allargato anche lo staff sanitario che già conta 4 medici e 14 fisioterapisti. Le squadre del settore giovanile avranno un fisioterapista fisso per tutto l’anno e due nuove figure professioniste che si occuperanno rispettivamente del recupero degli infortunati in palestra e in piscina; parla Nonni: “Siamo arrivati lo scorso anno in punta di piedi e man mano ci siamo resi conto di ciò che andava fatto. Abbiamo preso dalle varie società di Terni ben 32 ragazzi, l’80% in totale vengono dall’Umbria e zone limitrofe. Tutte le squadre avranno lo stesso modulo di partenza, il 4-3-3, tranne la Primavera che giocherà come la prima squadra“.
Solo un accenno di polemica quando Nonni ha voluto ribadire che giocatori come Saracino, Di Bari e Sandi sono stati monitorati e presi direttamente da lui e dal suo staff, senza l’intervento di “altre persone che sono state tirate in ballo in alcuni social“. Ferma anche la decisione di far svolgere gli allenamenti a porte chiuse, tranne che per le amichevoli, come accade nei principali settori giovanili italiani, perchè “a volte i genitori tendono a essere un po’ invadenti e spesso capita anche di trovare qualche osservatore avversario venuto a dare un’occhiata di troppo“.
Vengono soprattutto dal Campitello, ma anche da Narnese, Bosico, Terni Est e anche dal perugino i ragazzi scelti da Luciano Nonni che si avvale della collaborazione di 4 osservatori e di Andrea Babucci, passato alla Ternana dopo i grandi risultati ottenuti col settore giovanile del Campitello. Inserito nell’organigramma anche un maesto di tecnica che seguirà le squadre nazionali, un responsabile dei preparatori atletici e uno dei portieri. Novità tecnologica l’utilizzo del software “Mister Calcio” che consente a tutti i tecnici del vivaio di monitorare e inserire nella banca dati allenamenti, presenze, infortuni e schede tecniche dei giocatori.
A margine della conferenza presentato anche il nuovo sito della Ternana curato dalla Wy. Group di William Petrelli dove troveranno spazio in apposite sezioni, oltre alle notizie che riguardano la prima squadra, anche tutto ciò che riguarda le giovanili, il settore femminile e le iniziative solidali che verranno adottate durante la stagione.



















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