Spesso, le sorti di un club sono legate all’individuazione di un talento, soprattutto se parliamo di una società che non appartiene all’Olimpo delle potenze economiche. In Italia, il caso dell’Atalanta degli ultimi dieci anni è l’emblema di questo discorso; andiamo quindi a vedere quali sono i migliori talenti su cui puntare nel prossimo futuro.

La Francia si gode due talenti in divenire

Ci sono alcuni talenti che è facile scovare, altri invece su cui si deve credere e lavorare. Mettendo da parte calciatori giovani che fanno già parte di grandi club, come Rodrygo del Real Madrid e Ansu Fati del Barcellona, già pronti a giocarsi le sorti della Liga in Spagna secondo le quote delle agenzie di scommesse riportate su GallinaScommesse.it, l’attenzione può spostarsi su quelli che si trovano ancora in squadre di metà classifica. Dando una “sbirciatina” ai possibili giovani campioni del futuro su transfermarkt.it, notiamo che ci sono alcuni ragazzi che non appartengono ancora alle grandi società europee e potrebbero essere occasione di monetizzazione per i club di provenienza. Parliamo ad esempio di Camavinga del Rennes, squadra da cui sono “usciti” Wiltord, M’Vila e Dembelé. Il diaciassettenne di origini angolane, già titolare fisso della Nazionale Under 21 francese, è anche presenza fissa in prima squadra in Ligue 1 e la sua partita contro il PSG, in cui ha dominato un centrocampo avversario composto da Verratti e Draxler, ha lasciato tutti a bocca aperta. Sempre in Francia, al Lione, troviamo un talento che ha fatto innamorare addirittura Mbappé: stiamo parlando di Rayan Cherki. A soli 16 anni è già oggetto di lodi e e similitudini con calciatori del calibro di Benzema e Ben Arfa per un giocatore che sembra aver già il destino segnato: è infatti il più giovane marcatore in assoluto nella storia dell’Olympique Lione.

Occhio a Germania e Italia

Attenzione anche alla Germania, dove potrebbe continuare la tradizione di grandi portieri. Dopo Oliver Kahn e Manuel Neuer, a difendere i pali della nazionale tedesca fra non molto potremmo vedere Luca Unbeahun, cresciuto nelle giovanili del Bochum, come leggiamo su goal.com, ed è stato poi subito acquistato dal Borussia Dortmund che se n’è assicurato le prestazioni quando il ragazzo aveva da poco compiuto 15 anni. Ancora in Germania ci sono altri due talenti che stanno facendo impazzire i media e gli esperti: Florian Wirtz, in forza al Bayer Leverkusen, e Giovanni Reyna, che è però già un punto importante del Borussia Dortmund, società molto attenta ai giovani. Per quanto riguarda il nostro campionato, i principali talenti sembrano provenire da squadre già affermate della Serie A. Abbiamo il figlio d’arte Daniel Maldini, sul quale ci sono tante aspettative e pressioni per continuare una tradizione che sembra sempre più una “dinastia”, assieme a Pablo Moreno della Juventus, giovane centrocampista spagnolo di cui si parla un gran bene. E poi ci sono due ragazzi che abbiamo già visto con le maglie di tutte le nazionali giovanili, dall’Under 15 all’Under 19: Alessio Riccardi della Roma e di Sebastiano Esposito dell’Inter. Il primo, benché Fonseca lo convochi sempre, non ha ancora esordito in Serie A, mentre il secondo, oltre a essere stato il giocatore più giovane mai schierato dall’Inter in Europa, quest’anno ha anche siglato il suo primo goal contro Genoa grazie a un rigore generosamente lasciatogli da Lukaku, come leggiamo su sportmediaset.mediaset.it.

Si sa che i ragazzi in questo particolare periodo della loro vita sono alquanto fragili e troppe pressioni potrebbero far loro perdere quell’entusiasmo necessario a una crescita serena sia a livello personale che professionale. Molto importante in queste fasi, infatti è il ruolo delle società che dovranno essere sagge a far crescere nel modo giusto questi talenti.