Quando si parla di Sassuolo non si può non pensare ai giovani. Di talenti nella formazione emiliana ce ne sono tanti: Ragusa, Berardi, Politano, Ricci… Tutti affiancati da calciatori più esperti, come Consigli, Peluso, Acerbi, Cannavaro e Matri. Insomma, un mix perfetto tra talenti e calciatori esperti, una ricetta ideale se si vuole vincere e creare grosse plusvalenze.

C’è però un giovane che non abbiamo ancora nominato e che, sopratutto in questa stagione, si è preso la squadra sulle spalle, nonostante l’emergenza infortuni che ha condizionato la prima parte di stagione dei neroverdi. Stiamo parlando di Lorenzo Pellegrini, centrocampista classe ’95 cresciuto nel vivaio della Roma e ora di proprietà del Sassuolo (anche se i giallorossi potrebbero esercitare in futuro, il diritto di recompra fissato a 10 milioni di euro). Un ragazzo che prima di arrivare ad alti livelli ha dovuto soffrire. Eh si, perchè infatti Lorenzo ha rischiato di dover abbandonare il calcio a causa di un’ aritmia cardiaca.

Quest’anno Pellegrini non ha mai sfigurato nella formazione di Di Francesco, aiutando i suoi compagni nella fase difensiva ma anche in quella offensiva, con assist e goal, cinque con quello di oggi. Un ragazzo che ha saputo soffrire per arrivare ai vertici, riuscendo anche ad attirare su di se l’attenzione di grandi club italiani ed esteri. Un esempio per molti giovani calciatori, sia per le sue qualitá sul campo che nella vita e noi non possiamo non fargli un enorme in bocca al lupo, per quella che sarà una splendida carriera.