Essere corretti ripaga sempre. Lo sa bene Simone Salvi, che, nella partita di recupero del Campionato Giovanile sammarinese, ha lasciato tutti a bocca aperta con un gesto che mai nessuno si sarebbe aspettato. I complimenti sono addirittura arrivati dalla Figc e dal Comitato Nazionale Sammarinese Fair Play.

I DETTAGLI

Il tutto è successo durante il corso di un’azione finita con un gol da parte del Tre Fiori/Fiorentino, squadra del giovane giocatore. Nello sviluppo del gioco Salvi ha commesso un fallo su un avversario non fischiato dall’arbitro. Ciò ha permesso alla squadra di andare in gol ma, non appena l’azione si è conclusa, il giovane è andato diretto a riferire all’arbitro cos’era accaduto. Il gol è stato annullato ma malgrado ciò, il dodicenne ha dimostrato al pubblico, basito, che tra i giovani non esiste solo maleducazione e scorrettezza. Questa notizia ha suscitato molto scalpore anche fuori dallo stadio non solo per l’azione in sé ma anche per l’età del ragazzo. Per questo gesto, quindi, il Comitato Nazionale Sammarinese Fair Play e la Fsgc hanno deciso di premiare il ragazzo con il Fair Play Award e con la maglia della Nazionale di San Marino.

La Tre Fiori/Fiorentino avrà perso la possibilità di portarsi a casa tre punti ma ha comunque segnato per la correttezza che caratterizza i propri giocatori. Salvi è il simbolo che nulla è perduto. Infatti, in un mondo dove vivono maleducazione e inciviltà, far emergere questi piccoli gesti significa tanto. Se il giovane dovesse continuare su questa strada non avrà solo una brillante carriera calcistica ma diventerà anche una persona giusta.

(fonte: smtvsanmarino)