Nelle scorse ore, la Sampdoria ha trovato l’accordo con l’Udinese per assicurarsi le prestazioni sportive di Simone Pafundi. Dopo un periodo tutt’altro che entusiasmante in Svizzera con la maglia del Losanna, lo scorso gennaio il fantasista classe 2006 era rientrato in Friuli, collezionando nove gettoni tutti da subentrato nella seconda parte di stagione. Decisamente troppo poco per un profilo riconosciuto da molti come il talento più cristallino della sua generazione, che ora proverà a far valere le sue innegabili doti tecniche nel campionato di Serie B.
Sampdoria e Pafundi: i Mancini nel destino
In molti ancora oggi si chiedono come mai un profilo così giovane e capace fatichi a trovare spazio in una piccola squadra di provincia della nostra Serie A. Il ragazzo ha ricevuto spesso gli elogi pubblici dell’ex C.T. della nazionale Roberto Mancini, che spesso ha dichiarato pubblicamente di essere alquanto sorpreso sul suo mancato impiego. Altrettanto netta anche la sua posizione in merito alle convocazioni azzurre: “Prima Pafundi, poi tutti gli altri”. Un chiaro segnale di stima del tecnico nei confronti del classe 2006, unito alla volontà di permettergli di misurarsi ad alti livelli per accelerarne la crescita.
La presenza dei Mancini – Roberto come “supervisore” e il figlio Andrea come Direttore Sportivo – potrebbe essere stata il fattore determinante per far sì che il ragazzo accettasse una proposta in cadetteria. Sebbene possa sembrare un passo indietro rispetto al suo percorso, la Sampdoria potrebbe essere la piazza ideale in cui far emergere tutto il suo potenziale, sia per caratteristiche, ma soprattutto per la fiducia che i due fratelli nutrono nei suoi confronti.
Sampdoria, i dettagli dell’operazione Pafundi
Simone Pafundi saluta dunque almeno temporaneamente Udine, la città in cui è cresciuto sia come calciatore – bruciando le tappe a livello giovanile – sia come uomo. Stando a quanto riporta l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, i blucerchiati e l’Udinese hanno trovato l’accordo sulla formula del prestito con diritto di riscatto e un’opzione di controriscatto in favore dei friulani, che non perdono così il controllo sul suo cartellino. Il calciatore è già a Genova per svolgere le visite mediche di rito. L’ufficialità dell’operazione potrebbe arrivare a brevissimo.



















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