Curiosa statistica quella pubblicata da Goal.com, così come inaspettato è il vincitore. Il portale calcistico ha infatti pubblicato una classifica che prendeva in esame l’efficacia sotto porta dei giocatori dei migliori 5 campionati europei. Presa sotto esame era la percentuale dei gol sul numero di conclusioni totale e la media delle segnature per tiri dentro lo specchio della porta.
A spuntarla tutti penseranno che sarà stato Cristiano Ronaldo, Messi, Suarez, Lewandoski o Higuain: il vero cecchino d’Europa invece un giovane classe ’96 cresciuto nel Barcellona ma alla Roma dal gennaio 2014, Antonio Sanabria. Il paraguaiano sta disputando una stagione strepitosa, quella della consacrazione, allo Sporting Gijòn in Liga con cui ha segnato 10 reti in 16 partite giocate. Acquistato dal ds romanista Sabatini il 29 gennaio 2014 per quasi 12 milioni dal Barcellona B, Sanabria fu parcheggiato sei mesi al Sassuolo dove disputò solamente 2 partite senza lasciare il segno. Lo stesso numero di partite venne poi giocato con la Roma nella stagione 2014-2015, a cui dobbiamo aggiungere però 13 presenze e 7 reti con la Primavara tra campionato e Youth Champions League. Lo scorso agosto la dirigenza Giallorossa si è vista costretta a mandare in prestito Sanabria per liberare una slot da extracomunitario in favore del futuro acquisto Dzeko. Il trasferimento quindi avvenne l’11 agosto, non troppo tardi per far capire a mister Abelardo di che pasta è fatto: dodici giorni dopo infatti fu subito schierato come unica punta nel 4-2-3-1 disegnato dal tecnico spagnolo per arginare il Real Madrid. Il primo, anzi i primi due gol, con il Gijòn sono arrivati il 20 settembre nella vittoria esterna per 3-2 contro il Deportivo.
Da li in poi Sanabria non si è più fermato, anzi a fermarlo sono solo stati diversi infortuni che lo hanno costretto ai box per 7 partite. Veniamo però ai numeri: per quanto riguarda la percentuale di gol per tiri totali il classe ’96 è primo con 10 reti su 31 conclusioni tentate, con una percentuale quindi del 32.26%, davanti al Chicharito Hernandez con 28.89% e Suarez del Barça con 28.08%. Primo degli “italiani” è Bacca con 27.66% (13/47).
Se già questa percentuale, notando soprattutto lo scarto fra Sanabria e Hernandez, può risultare incredibile, ancora più stupore suscita la media gol per tiro nello specchio della porta: qui Sanabria non ha un distacco imponente dal secondo, “solo” 0.4 da Kalou dell’Herta Berlino, ma lo 0.71, che equivale a 10 reti su 14 volte in cui il paraguaiano ha centrato la porta, è davvero un risultato impressionante. Praticamente Sanabria segna quasi ogni volta che centra la porta. Icardi, cresciuto come lui nelle giovanili del Barcellona e giocatore a cui viene paragonato il classe ’96 del Gijòn, è il migliore tra i giocatori di club italiani con 0.56, figlio di un 10/18.
Da notare però ci sono altri due fatti: con 10 gol Sanabria, che non milita in un top club ma in una squadra che è appena 2 punti sopra il terz’ultimo posto, ha messo a segno quasi lo stesso numero di reti degli attaccanti sotto contratto con la Roma visto che Salah è a quota 7, Doumbia 5, Dzeko 4 e Sadiq 2. Per la Roma quindi si apre già da ora un grande dibattito, risolvibile forse solamente dalla volontà di Spalletti: trattenere il giocatore e puntare su di lui la prossima stagione, andrebbe a nozze nel 4-2-3-1 del tecnico toscano, o monetizzare sfruttando le diverse offerte provenienti dalla Premier? Per ora i Giallorossi glissano e si godono, a distanza, l’esplosione ed i numeri del loro nuovo talento.



















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