La Roma è una delle società italiane, a detta di molti, con uno dei più grandi potenziali nel settore giovanile. La squadra di Alberto De Rossi, ha lanciato tantissimi giocatori, molti dei quali giocano in Serie A. Non sempre però si è riusciti a trattenerli, o per mancanza di pazienza, o per esigenze di bilancio. Infatti la Roma non è certo una delle società più floride, tant’è che non è riuscita a trattenere Pjanic, pur di mettere a bilancio la plusvalenza.
Ma tornando ai giovani, non sono passate inosservate, le dichiarazioni del direttore sportivo Walter Sabatini. Il quale, alla domanda sul perché acquista sempre giovani stranieri, aveva risposto che non c’erano giovani italiani validi. Osservando i fatti, però, ironia della sorte, tra i più bravi ci sono ragazzi cresciuti proprio nella Roma.
Parliamo di Lorenzo Pellegrini. Classe 1996 centrocampista del Sassuolo e dell’U21. Dall’età di 9 anni nei giovani della Roma, esordisce in Serie A in Cesena-Roma 0-1, il 22 marzo 2015. Viene ceduto al Sassuolo nel 2015, per 1,25 milioni di euro con “recompra” fissata a 10 milioni.
Luca Mazzitelli, classe 1995. Per lui un percorso diverso, va in prestito prima al Sudtirol, in Lega Pro (24 presenze 1 goal), poi in Serie B, al Brescia 36 presenze 5 goal. Anche lui esordisce in Serie A, con la Roma, in Genoa-Roma 1-0 18 maggio 2014. Ma nel 2016 viene ceduto al Sassuolo per 3,5 milioni di euro con annessa recompra a 11.
Matteo Politano, attaccante del Sassuolo classe 1993. Nasce e cresce a Roma, ma non esordisce mai con la prima squadra giallo rossa. Nel 2012 va in prestito al Perugia, in Lega Pro 35 presenze 10 goal. poi in comproprietà al Pescara, in Seria B, dove dal 2013 al 2015 totalizza 81 presenze e 12 goal. Il 25 giugno 2015, ultimo giorno per esercitare le comproprietà, la Roma se lo “aggiudica” alle buste. Nel 2015 passa al Sassuolo, in prestito con diritti di riscatto fissato ed esercitato a 3,5 milioni di euro.
Gianluca Caprari, classe 1993 attaccante dell’Inter. Il suo è un tira e molla tra Roma e Pescara. Vince un Campionato Primavera nel 2011, Debutta in Champions League contro lo Shakhtar Donetsk. Debutta in Serie A con la squadra capitolina, 7 maggio 2011 Roma-Milan 0-0. I presupposti sembrano essere quelli di un predestinato, poi poco o nulla, gioca nella Capitale 3 partite senza mai segnare. L’ultimo giorno del calciomercato invernale, 31 gennaio 2012, va in prestito con diritto di riscatto, per la metà del cartellino, al Pescara in Serie B. Voluto dall’allenatore dei delfini Zdenek Zeman, con il quale conquista una storica promozione in Serie A, che mancava agli abruzzesi da 20 anni. Il Pescara esercita il diritto di riscatto per la metà, e gioca tutta la stagione in A col Pescara, ben figurando.
Nel 2013 la Roma, riscatta l’altra metà di Caprari, che colleziona una sola presenza, da subentrato.
Fa ritorno al Pescara nel 2014, in Serie B, con 3 goal in 13 presenze. Nel 2015 segna un solo goal, e nella sessione di mercato finisce alle buste, la spunta il Pescara. Sembra un periodo di declino del giocatore che nella stagione successiva, 2015-2016 con 13 goal è uno dei protagonisti della promozione del Pescara in Serie A. Nell’estate del 2016 l’Inter lo acquista. Nell’affare che porta Biraghi al Pescara e Manaj in prestito annuale, con l’aggiunta di Caprari ancora in prestito per un anno.
Valerio Verre, centrocampista classe 1994 del Pescara. Vince con Caprari un Campionato Primavera, con la maglia della Roma. Il 25 agosto 2011 Luis Enrique lo fa esordire contro lo Slovan Bratislava, come Caprari, subentrando proprio al posto dell’attuale compagno pescarese. Nel 2012 per 1,5 milioni di euro, va in compartecipazione al Genoa, nell’affare Destro. A Genova non gioca mai, quindi viene mandato altrove, a Siena 8 presenze e 0 goal, retrocedendo a fine stagione. La Roma riscatta la metà del Genoa per cederlo in comproprietà all’Udinese dove non giocherà mai, nell’operazione che porta a Benatia. L’ultimo giorno di mercato estivo, 3 settembre 2013, va in prestito al Palermo, in Serie B. Qui conquista la promozione in Serie A, giocando 20 volte.
La Roma riscatta quindi Verre dall’Udinese, per cederlo alla stessa società friulana per 900 000 euro. Da qui il prestito al Perugia, dove disputa 37 partite con 5 goal. Un’altro prestito, questa volta a Pescara, dove conquista un’altra promozione in Serie A, che porta il Pescara a riscattarlo per 4 milioni di euro dall’Udinese.



















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