Si chiude un ciclo importante per il settore giovanile della Roma. Il club giallorosso ha comunicato ufficialmente la risoluzione consensuale del contratto con Federico Guidi, tecnico che ha guidato la Primavera romanista in due diverse fasi della propria storia recente, lasciando dietro di sé un bilancio ricco di trofei e momenti di alto livello.
La nota ufficiale dell’AS Roma, pubblicata sul sito del club, esprime gratitudine per il lavoro svolto da Guidi, con un esplicito riconoscimento della sua capacità di valorizzare i talenti del settore giovanile nel corso dei suoi mandati.
Un bilancio da incorniciare: trofei e una finale Scudetto
Per comprendere il peso dell’addio di Guidi, basta guardare ai risultati che ha portato in dote alla Roma. Il tecnico ha vissuto due stagioni alla guida della Primavera giallorossa — la prima tra il 2022 e il 2024, la seconda nella stagione 2025/26 appena conclusa — costruendo un percorso costellato di successi nelle competizioni di categoria.
Nel corso del suo primo mandato, Guidi ha alzato al cielo due Coppe Italia Primavera e una Supercoppa Italiana, tre trofei che testimoniano la capacità di portare la squadra a performare nei momenti decisivi delle competizioni ad eliminazione diretta. Il culmine di quel ciclo è stato il raggiungimento della finale Scudetto nel 2024, dove la Roma si è fermata a un passo dal titolo più ambito del calcio giovanile italiano.
Il rientro e l’ultima stagione: chiudere il cerchio
Il secondo mandato, iniziato nell’estate 2025, ha avuto un sapore diverso. Guidi è tornato a Trigoria con l’ambizione di completare il lavoro lasciato in sospeso, ma la stagione 2025/26 non ha prodotto i risultati sperati in termini di piazzamento in campionato. La risoluzione consensuale del contratto, anticipata già nelle settimane scorse da diverse indiscrezioni di mercato, è arrivata come epilogo naturale di un percorso che aveva esaurito la propria spinta propulsiva.
Il club ha scelto di chiudere il rapporto in modo sereno, riconoscendo pubblicamente i meriti di un tecnico che ha contribuito in modo sostanziale allo sviluppo del settore giovanile romanista.
Chi prenderà il suo posto: Scala già pronto
La Roma non si è fatta trovare impreparata. Come già emerso nei giorni scorsi, il successore di Guidi sarà Mattia Scala, figura interna al club giallorosso con un legame lunghissimo con il settore giovanile romanista, dove ha lavorato a vario titolo sin dall’Under 14. Una scelta che garantisce continuità di metodo e di cultura tecnica, senza stravolgere l’identità di un vivaio che negli anni ha saputo produrre talenti di livello nazionale.



















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