A volte si sa, il calcio può regalare storie particolari ed emozionanti, anche a lieto fine. E’ il caso di Reinis Reinholds, portiere non ancora ventenne proveniente dalla Lettonia.

La sua avventura nel calcio italiano inizia nel 2014, quando all’età di sedici anni sostiene un provino con il Latina. La società romana, dopo un periodo di prova, decide di non tesserare il giocatore che resta così senza squadra.

Reinholds però non demorde e a novembre del 2015 arriva un’altra chiamata. Questa volta si tratta del Padova, in Lega Pro. Il club veneto decide di mettere sotto contratto questo giovane portiere alto due metri. L’occasione di mettersi in mostra però tarda ad arrivare, al contrario invece di un nuovo trasferimento.

Ad inizio 2016 Reinholds passa infatti in prestito alla Civitanovese. Anche qui tuttavia l’esperienza si rivela avara di soddisfazioni. Dopo una sola partita disputata in Serie D, l’estremo difensore lettone a dicembre si svincola e torna disponibile sul mercato.

Ne approfitta così la Racing Roma, una squadra che milita in Lega Pro, che decide di dargli fiducia e di offrirgli una possibilità. Finalmente Reinholds comincia ad ingranare e si guadagna un posto tra i pali. Le sue prestazioni cominciano a lievitare e il ragazzo si dimostra sempre più decisivo. Come ad esempio nella partita terminata 0-0 contro il Pontedera dove ha salvato più volte il risultato. Le qualità messe in mostra lo hanno quindi reso un pezzo pregiato del mercato e molte squadre di categoria superiore lo stanno seguendo.

Reinis Reinholds per ora non ci pensa. Sa che deve continuare a lavorare per poter crescere ed affermarsi. Nel frattempo però è riuscito a prendersi una piccola rivincita nei confronti di chi, negli anni passati, non aveva creduto in lui.