Stando a quanto riportato dal quotidiano francese L’Equipe, la Procura ha confermato di aver avviato un’indagine a partire da maggio scorso nei confronti del Paris Saint-Germain, accusato di aver operato, dal 2010, una selezione etnica nei confronti di giovani calciatori. A denunciare il club parigino, LA Ligue des droits de l’Homme (LDH), Lega francese per la difesa dei diritti dell’uomo e del cittadino.

PSG, i motivi dell’indagine

Alla fine del 2018, un collettivo di media ha rivelato che – tra il 2013 e il 2018 – l’Area Scouting del PSG ha utilizzato criteri etnici nelle sue schede di valutazione dei giovani giocatori, etichettandoli come “francesi”, “maghrebini”, “antillani” e “africani”. Nel 2019 il club parigino ha dovuto pagare un’ammenda di 100mla euro alla commissione disciplinare della LFP e diversi responsabili hanno ricevuto sanzioni penali con la condizionale.

Nell’agosto del 2022, l’avvocato difensore ha annunciato l’archiviazione del caso, ma la LDH ha presentato una nuova denuncia con costituzione di parte civile all’inizio del 2023, per discriminazione e raccolta e trattamento di dati personali che rivelavano le origini razziali o etniche. Vedremo come si concluderà questa nuova indagine avviata lo scorso maggio dalla Procura di Parigi.