Al centro di formazione Suning, la squadra guidata dal tecnico Armando Madonna torna a vincere. Dopo la battuta d’arresto avuta la scorsa settimana contro la Spal, i nerazzurri si impongono per 2-0 sull’Ascoli. Con la vittoria ottenuta contro i ragazzi di Guillermo Ascabal, l’Inter sale a quota 6 punti in classifica mentre i marchigiani restano ancora a quota 0 dopo tre giornate.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

INTER (4-3-1-2): Stankovic (C); Moretti,  Kinkoue, Cortinovis, Vezzoni;  Casadei, Sangalli, Squizzato; Oristanio;  Bonfanti, Satriano

ASCOLI (4-3-3): Radano; Pulsoni, Markovic, Alagna (C), Gurini; Franzolini, Olivieri, Lisi; Cudjoe, Statev, Palazzino

 

IL RACCONTO DEL MATCH

Fin dalle prime battute, i ragazzi di Madonna partono forte sfiorando il vantaggio al 5′ minuto con Satriano con un tiro a incrociare.

Questi sono solo i segnali per il vantaggio neroazzurro che arriva 10 minuti dopo con Oristiano, classe 2002, che di testa insacca la palla in rete segnando il suo secondo gol in campionato.

Al 18′ arriva il raddoppio dei padroni di casa. Dopo il recupero di palla sulla trequarti del centrocampista Niccolo Squizzato, il classe 2002 imbecca con un lancio preciso in profondità l’attaccante Nicholas Bonfanti che a tu per tu con il portiere non sbaglia e segna il suo primo gol stagionale.

Dopo la seconda rete interista, l’Ascoli prova una timida reazione che si concretizza con un nulla di fatto visto che la prima frazione si conclude sul 2-0.

Al via della ripresa il tecnico dell’Ascoli effettua due cambi; fuori i classe 2003 Stefan Statev e il centrocampista Andrea Franzolini,  dentro Gennaro Izzo e Gianluca Pozzessere.

Nonostante le sostituzioni, la musica non cambia perché l’Inter continua a fare la partita e a creare occasioni che portano in confusione i marchigiani che al 72′ minuto rimangono in 10 uomini per l’espulsione del centrale difensivo Aleksa Markovic autore di una brutta entrata su Franco Carboni.

Da qui alla fine del match non si registrano più azioni degne di nota da ambedue le parti tranne per il tiro dalla distanza di Franco Vezzoni al 82′ minuto che finisce alla larga dai pali difesi da Gianluca Radano dell’Ascoli.