A Modena, il genitore di un calciatore della squadra giovanile del Castelvetro entra in campo e picchia genitori e dirigenti, ferendo anche alcune persone. Incredibile quello che è successo in una gara di settore giovanile nel modenese. Durante la partita nell’oratorio di Castelnuovo tra Don Monari-Castelvetro tra ragazzi di 14anni, secondo quanto appreso da La Gazzetta di Modena, durante la partita, si è verificato uno screzio tra ragazzi, al quale, inizialmente, non si è dato molto peso. Ma alla fine del match, un genitore si è scagliato contro due ragazzi e alcuni dirigenti del Don Monari.

Uno dei quattordicenni ha riportato una ferita al naso ed è stato portato al pronto soccorso, il secondo, invece, è stato colpito all’orecchio. Il genitore del ragazzino ferito al naso ha annunciato che sporgerà denuncia. Gli altri genitori presenti sugli spalti hanno provato a fermare l’ira dell’aggressore, ma in tutta risposta si è rivoltato anche contro chi ha tentanto di portarlo alla ragione.  Successivamente al campo parrocchiale sono arrivati i carabinieri per ripristinare la calma.

Il presidente CSI Stefano Gobbi ha manifestato amarezza per l’episodio tutt’altro che esemplare:

“Esprimiamo grande amarezza per quanto accaduto. Il torneo “Boldrini” vanta una tradizione ed è aperto a tutto: vi partecipano 360 squadre dalla Bassa all’Appennino. Si tratta del torneo più grande della provincia. Noi, quindi, non accettiamo che per colpa di un genitore che ha provocato questa situazione incresciosa si comprometta lo spirito sportivo del torneo. Ci chiediamo se saremo costretti a fare le partite a porte chiuse. Successivamente – conclude Gobbi – potrà essere la squadra alla quale appartiene il tifoso che ha scatenato la bagarre a doverne rispondere. Ma attendiamo l’arbitro”.