Una mail (rivelatasi falsa) nella quale si invitano bambini di 7-8 anni al campo dell’Acquedotto a Lucca per un provino. Infatti la normativa federale parla chiaro: sono vietati gli scouting e i provini per bambini al di sotto dei 12 anni. Per tale motivo Andrea Ruglioni, fino ad ottobre 2017 responsabile del settore giovanile della Lucchese, ieri mattina si è recato a Lucca presso la polizia postale per presentare un esposto-denuncia al momento contro ignoti. Il colpevole rischia un’incriminazione per sostituzione di persona. La polizia postale adesso avrà un grande obiettivo, difficile ma non impossibile: trovare il computer da dove è partita la mail.

LUCCHESE, PARLA RUGLIONI

Incredulo Ruglioni, che non sa spiegarsi il motivo di questa sostituzione di persona e ha dichiarato: “Le norme federali le conosco bene. Provini per ragazzini così piccoli sono vietati. L’unica spiegazione che mi posso dare è che qualcuno, agendo da casa con il suo pc, ha voluto creare una mail utilizzando le mie generalità con l’unico scopo di creare confusione e soprattutto farmi squalificare perchè i provini per i nati nel 2011 e 2012 sono vietati“.

LUCCHESE, LA SCOPERTA DELLA MAIL FALSA

Ero a Roma per motivi di lavoro (è programmatore aziendale) quando il 4 aprile in albergo ricevo una telefonata da un amico che lavorava con me ai tempi della Fiorentina. Mi chide se sono ancora nella Lucchese. Io gli rispondo che mi sono dimesso ad ottobre 2017 per motivi di lavoro. Allora mi gira la foto di un’email ricevuta dalla società San Lorenzo Campi, gemellata con la Fiorentina, dove si richiede la presenza di alcuni ragazzi di 7-8 anni ai campi dell’Acquedotto a Lucca per il 28 aprile. Richiesta che avrei fatto io presentandomi come osservatore della Lucchese e firmata da un’inesistente società As Lucchese Junior. Chiedo un contatto immediato con il San Lorenzo Campi e mi dicono che hanno pure ricevuto un sollecito. Comunico che non lavoro più per la Lucchese e cerco anche il club rossonero che mi conferma che non ci sono provini in programma ad aprile“.

LUCCHESE, LA DENUNCIA PER LA MAIL FALSA

Appena rientrato a Lucca mi sono rivolto alla polizia postale. Assieme agli agenti abbiamo verificato che pure il luogo del provino (via della Scogliera anzichè via delle Macchie sede dei campi dell’Acquedotto) è sbagliato. Lucchese e Junior Lucchese non c’entrano nulla, anzi sono vittime come me di questa assurda e inverosimile storia“.