Una parentesi italiana che si chiude prima del tempo, lasciando comunque qualche soddisfazione concreta. Per Mathis Lambourde, attaccante francese classe 2006, l’esperienza all’Hellas Verona è arrivata a un punto di svolta: il club scaligero, con cui il giocatore ha un contratto fino al 2029, ha intenzione di cederlo a titolo definitivo. La nuova destinazione si chiama Servette, club della massima serie svizzera, dove Lambourde proseguirà il proprio percorso di crescita lontano dall’Italia.
Un anno di formazione lontano da Verona
La stagione appena conclusa ha rappresentato per Lambourde un passaggio fondamentale nella propria maturazione calcistica. Cedere in prestito un giovane attaccante per fargli accumulare minutaggio in un contesto professionistico esigente come quello della Serie B è una strategia che molti club di vertice utilizzano con i propri prospetti più interessanti, e il Verona ha scelto esattamente questa strada, affidando il francese alla Reggiana.
L’esperienza emiliana si è rivelata positiva sul piano del minutaggio e della fiducia ricevuta: 24 presenze e 4 gol, numeri che testimoniano un buon adattamento al campionato e una crescita costante nel ruolo. In una recente intervista, lo stesso Lambourde aveva tenuto a sottolineare come il salto in Serie B non rappresentasse affatto un passo indietro nella propria carriera, rivendicando inoltre una duttilità tattica che gli permette di adattarsi a più ruoli del reparto offensivo.
Il fugace assaggio di Serie A
Prima del prestito alla Reggiana, Lambourde aveva avuto modo di affacciarsi al calcio dei grandi direttamente con la maglia gialloblù dell’Hellas Verona. La sua avventura in massima serie, seppur breve, si era conclusa con un bilancio di sette presenze e una rete, arrivata nel match contro il Como nella seconda parte della stagione 2024/25. Un assaggio importante per un calciatore ancora giovanissimo, che ha avuto modo di misurarsi — anche solo per pochi minuti a partita — con l’intensità del massimo campionato italiano.
I dettagli dell’operazione con il Servette
Secondo quanto riferito da Tggialloblù, la trattativa tra l’Hellas Verona e il Servette sarebbe ormai a uno stadio avanzato. Le due società avrebbero trovato un’intesa sulla base di 2,5 milioni di euro per il cartellino del giocatore, con il club scaligero che si riserverebbe inoltre una percentuale sulla futura rivendita, dettaglio ancora da definire nei contratti.
Una formula che racconta bene la logica dell’operazione: l’Hellas Verona sceglie di monetizzare subito un investimento fatto qualche stagione fa, senza però rinunciare completamente alla possibilità di beneficiare in futuro di un’eventuale esplosione definitiva dell’attaccante francese in un campionato comunque competitivo come quello svizzero.
Cosa significa per Lambourde il passaggio in Svizzera
Il campionato svizzero rappresenta, per molti giovani attaccanti, un trampolino utile per affermarsi con continuità prima di tentare un ritorno in palcoscenici più prestigiosi. Per Lambourde, approdare al Servette significa avere l’opportunità di giocare con regolarità in un contesto comunque internazionale, grazie anche alla presenza del club ginevrino nelle coppe europee nelle ultime stagioni.
Resta da capire quale sarà l’evoluzione della carriera del francese nei prossimi anni: il legame con l’Hellas Verona, che mantiene una quota sulla futura rivendita, testimonia come il club scaligero non escluda la possibilità di rivederlo protagonista altrove, qualora la sua crescita dovesse proseguire secondo le aspettative.



















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