Si avvicina una delle settimane più importanti della stagione in casa Juventus, con in programma diverse sfide che potrebbero dare una direzione precisa – in un senso o nell’altro – al percorso dei bianconeri. La prima, in ordine di calendario è quella con il Napoli, ora guidato dall’ex Antonio Conte. Luciano Spalletti (anch’egli vecchia e gradita conoscenza in terra partenopea, con tanto di scudetto dopo 33 anni di attesa) arriva all’appuntamento in grande emergenza numerica per quanto riguarda il reparto difensivo. Si ipotizza dunque che il tecnico toscano possa convocare qualche ragazzo dell’Under 23 da portare in panchina.

Juventus, in difesa la coperta è rimasta piuttosto corta

La Vecchia Signora continua a perdere pezzi importanti per il suo gioco e a riempire l’infermeria. Dopo Bremer Rugani, nella sfida infrasettimanale di Coppa Italia contro l’Udinese è andato k.o. anche Gatti, uscito per una lesione del menisco radiale che lo ha costretto ad un intervento chirurgico e lo terrà ai box almeno fino a metà gennaio. La difesa di Spalletti è ora quasi priva di fondamenta, con i soli Kalulu, Kelly e Cabal di ruolo e Kostic e Koopmeiners adattabili per sopperire all’emergenza. Di certo non una bella situazione per la Juve, in una settimana molto importante per il prosieguo del suo cammino in Italia e in Europa.

Juventus, si pesca dall’Under 23?

La necessità di dare consistenza alla panchina, priva di ricambi nel ruolo, potrebbe concedere l’opportunità di salire in prima squadra a qualche ragazzo dell’Under 23. In questo senso, i due nomi più accreditati sono quelli di Javier GilPedro Felipe. Lo spagnolo classe 2006 è reduce dalla quarta partita consecutiva da titolare e sembra essersi ufficialmente lasciato alle spalle l’infortunio al bicipite femorale che lo aveva tenuto lontano dai campi per circa due mesi. Il 2004 brasiliano, invece, si sta mettendo in mostra in Next Gen, con cui in stagione ha collezionato 11 presenze e 2 gol. Con la situazione sopra descritta, non è da escludere che Spalletti possa convocare immediatamente entrambi in vista dei prossimi – molti – importanti impegni ravvicinati.