La Juventus continua a raccogliere i frutti del progetto Next Gen. L’ultimo nome ad affacciarsi sul palcoscenico della Serie A è quello di Justin Oboavwoduo, attaccante inglese classe 2006 arrivato a Torino dal Manchester City nel febbraio 2026. Dopo essersi messo in evidenza con la seconda squadra e durante il precampionato agli ordini di Luciano Spalletti, il giovane bianconero ha compiuto un altro passo importante nel proprio percorso: l’esordio ufficiale con la prima squadra.
Oboavwoduo ha debuttato in Serie A il 13 settembre, entrando all’87’ al posto di Kerim Alajbegovic nella trasferta persa 3-2 dalla Juventus contro il Sassuolo. Pochi minuti in una partita dal finale convulso, ma sufficienti per trasformare una convocazione dettata anche dalle numerose assenze in un momento significativo della sua giovane carriera.
Dall’Academy del Manchester City alla Juventus
Nato a Manchester il 23 agosto 2006, Justin Oke Oboavwoduo è cresciuto calcisticamente nel vivaio del Manchester City, nel quale è entrato quando aveva appena otto anni. Un percorso lungo, trascorso all’interno di una delle academy più prestigiose d’Europa, che gli ha permesso di confrontarsi presto con competizioni di alto livello.
Uno dei momenti più importanti arriva nel 2023, quando realizza una doppietta contro il West Ham nella finale nazionale Under 18, trascinando il City al successo per 2-1 dopo i tempi supplementari. L’anno seguente aggiunge al proprio palmarès anche la FA Youth Cup, andando a segno nella finale vinta 4-0 contro il Leeds United.
Il suo rendimento nelle giovanili inglesi convince la Juventus a puntare su di lui. Il trasferimento viene ufficializzato il 2 febbraio 2026: Oboavwoduo firma con il club bianconero un contratto valido fino al 30 giugno 2028. Al momento del passaggio a Torino, la Juventus sottolinea anche i suoi numeri stagionali con il City: 18 presenze tra competizioni nazionali e Youth League, accompagnate da sei gol e cinque assist.
Velocità e duttilità: come gioca Oboavwoduo
Alto circa 1,79 metri, Oboavwoduo è un attaccante difficile da racchiudere in un solo ruolo. Può agire da punta centrale, da seconda punta o muoversi alle spalle del centravanti, ma possiede caratteristiche che gli consentono di partire anche più largo.
La qualità che emerge maggiormente è la rapidità, sia nello stretto sia nell’attacco della profondità. È un giocatore che tende a muoversi molto sul fronte offensivo, abbassandosi per partecipare alla costruzione e cercando poi lo spazio alle spalle della linea difensiva. Alla velocità abbina una buona tecnica individuale e una struttura fisica che gli permette di reggere il contatto con gli avversari.
Non è quindi soltanto un finalizzatore. La capacità di interpretare più posizioni può diventare particolarmente interessante per Spalletti, soprattutto all’interno di un reparto offensivo nel quale mobilità e possibilità di scambiarsi la posizione rappresentano elementi importanti.
L’esperienza con l’Inghilterra
Il percorso di Oboavwoduo comprende anche una significativa esperienza internazionale. L’attaccante ha rappresentato l’Inghilterra nelle selezioni giovanili ed è stato protagonista al Mondiale Under 17 del 2023.
Nel debutto contro la Nuova Caledonia, terminato con un nettissimo 10-0 per gli inglesi, mise a segno una doppietta. Un torneo che gli ha permesso di confrontarsi con alcuni dei migliori talenti della sua generazione e di aumentare ulteriormente l’esperienza accumulata nel settore giovanile del City. Successivamente è entrato anche nel giro delle selezioni Under 19 e Under 20 inglesi.
La crescita nella Juventus Next Gen
Il passaggio in Italia rappresenta per Oboavwoduo un cambio importante. Dall’ambiente protetto delle giovanili inglesi si ritrova a confrontarsi con il calcio professionistico della Serie C, dove intensità, fisicità e gestione tattica delle partite impongono un periodo di adattamento.
La Juventus lo inserisce nella Next Gen, ma durante l’estate 2026 il suo nome comincia a comparire sempre più spesso anche nel gruppo della prima squadra. Spalletti lo coinvolge nella preparazione e gli concede spazio nelle amichevoli, nelle quali il giovane inglese riesce a mettersi in mostra anche sul piano offensivo. A settembre arriva quindi la prima convocazione ufficiale per una gara di Serie A e, poche ore dopo, il debutto contro il Sassuolo.
Contratto e valore di mercato
La Juventus ha legato Oboavwoduo al club fino al 30 giugno 2028, segnale di un investimento pensato soprattutto in prospettiva. Transfermarkt attribuisce al giocatore una valutazione indicativa di 500 mila euro, cifra destinata naturalmente a cambiare in funzione del rendimento e dello spazio che riuscirà a conquistarsi nel calcio dei grandi.
Per il momento, la Juventus può considerarlo uno dei profili da seguire con maggiore attenzione tra Next Gen e prima squadra. L’esordio in Serie A non significa che il percorso sia già completato, ma rappresenta un passaggio importante: dopo essere cresciuto nell’Academy del Manchester City, Oboavwoduo ha ora iniziato a misurarsi con il massimo campionato italiano. E a vent’anni appena compiuti, il margine per trasformare una promessa in una vera alternativa per la Juventus non manca.



















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