La Gazzetta dello Sport parla di un incontro dei vertici Suning con la dirigenza nero azzurra. Il vertice terrà conto dei contratti dirigenziali in scadenza e del marcato di gennaio. Saranno presenti il proprietario dell’Inter Zhang Jingong, il presidente Thoir, il DS Ausiolio, il DG Gardini, il vicepresidente Zanetti e Kia Joorabchain.

Incontro previsto nella sede di Corso Vittorio Emanuele. Inevitabile sarà parlare del momento di assoluta mancanza di risultati. Il mercato di riparazione per provare a recuperare terreno sulle altre in classifica. I contratti di Gardini e Ausilio in scadenza. In quest’ottica si dovrà fare assoluta chiarezza, per non correre il rischio di rallentare le manovre di mercato. Quindi arrivare tardi su obiettivi raggiungibili. La questione dei 29 giocatori in rosa, troppi con ragione a detta già di De Boer. Rosa da sfoltire e investimenti da salvaguardare. Atteso anche Kia Joorabchain principale sponsor dell’affare Gabriel Barbosa. Per il campione olimpico verde oro, solo 16 minuti giocati.

Il discorso dello sfoltimento della rosa è di assoluta priorità. Troppi 29 giocatori tra Campionato Coppa Italia ed Europa League. Figuriamoci ora che l’Inter è stata eliminata dalla manifestazione europea. L’altra priorità è la sorte di Ausilio e Gardini, i quali cercano certezze. Dal vertice emergerà la volontà o meno di continuare insieme. Per poi passare solo dopo alle tattiche da adoperare sul mercato. Esuberi da mandare a giocare, in prestito o attraverso cessioni. Ma è difficile vendere ad un buon prezzo giocatori che hanno giocato solo manciate di minuti. Soprattutto con gli ingaggi che prendono all’Inter. Viene paventata l’ipotesi che Suning possa tesserarne alcuni nella sua squadra in Cina. Ma questa è solo una suggestione.

Da risolvere definitivamente la questione Gabigol. I 16 minuti a San Siro nel match contro il Bologna, sono troppo pochi. Suning non vorrebbe svalutare il ragazzo. Per questo si parla di un prestito, idee italiane ma più probabile all’estero. Mistero assoluto quello del brasiliano, dichiarato non pronto. Poi non in condizione con test fisici non all’altezza. Ancora non si è capito il reale motivo per il quale non giochi. Investimento da tutelare visto l’esborso di 29,5 milioni euro.

Ritornando agli esuberi, da considerare il numero da sfoltire. In difesa Andreolli mai visto, a centrocampo Felipe Melo dato in partenza. In attacco Biabiany, Palacio e Jovetic considerati fuori dal progetto. Col montenegrino unico ad avere un minimo di mercato. Senza dimenticare che l’Inter è alla ricerca di un centrale e almeno un esterno di difesa. Quindi in caso le cessioni dovrebbero essere ancora di più.