L’Inter guarda in Argentina per rinforzare il centrocampo. Secondo quanto riportato dal portale El Crack Deportivo, i nerazzurri avrebbero puntato gli occhi su Tomas Aranda, centrocampista classe 2007 (18 anni) in forza al Boca Juniors. Un profilo giovane ma già rodato nella massima serie argentina, che ha attirato le attenzioni di diversi club europei.
Chi è Tomas Aranda: il nuovo gioiello del Boca Juniors
Aranda è un centrocampista cresciuto nel vivaio degli Xeneizes, uno dei club più storici e blasonati dell’Argentina. Il suo debutto in prima squadra è avvenuto il 28 gennaio 2026, nel match contro l’Estudiantes de La Plata: una prima apparizione che ha subito lasciato intravedere un talento fuori dal comune per la sua età.
Da quel momento in poi, il giovane centrocampista ha scalato rapidamente le gerarchie della rosa allenata dal club del presidente Juan Román Riquelme, diventando un punto fermo nelle rotazioni della squadra. Il bilancio delle sue prime settimane ad alto livello parla chiaro: 20 presenze, 1 gol e 2 assist, numeri notevoli per un ragazzo che ha appena compiuto 18 anni e si è appena affacciato al calcio dei grandi.
Inter e non solo: l’Europa si muove su Aranda
L’Inter non sarebbe la sola squadra ad aver messo nel mirino il centrocampista argentino. Il profilo di Aranda, con i suoi ampi margini di crescita, avrebbe infatti attirato l’interesse di diversi club europei, tutti intenzionati a monitorare la sua evoluzione in vista di un possibile affondo nel mercato estivo.
Per i nerazzurri, da tempo attenti alle opportunità che arrivano dal Sud America, Aranda rappresenterebbe un investimento sul futuro: un talento su cui costruire, con caratteristiche tecniche e fisiche già apprezzabili nonostante la giovane età.
La clausola rescissoria: 20 milioni di euro
Il Boca Juniors non intende però privarsi del proprio gioiello a condizioni svantaggiose. Il club di Buenos Aires avrebbe blindato Aranda con una clausola rescissoria da 20 milioni di euro: una cifra elevata per un diciottenne, ma calcolata appositamente per scoraggiare offerte al ribasso e garantire al club una plusvalenza significativa in caso di cessione.
Chi vorrà acquistarlo senza passare per una trattativa diretta con gli Xeneizes dovrà dunque versare l’intera somma. Un investimento importante, ma tutt’altro che insostenibile per una big europea come l’Inter, soprattutto considerando il valore prospettico del giocatore.
Calciomercato Inter estate 2026: la strategia nerazzurra
La finestra estiva si avvicina e la dirigenza nerazzurra, guidata da Marotta e Ausilio, continua a lavorare su più fronti. L’interesse per Aranda si inserisce in una strategia chiara: puntare su talenti giovani e di prospettiva, preferibilmente da mercati alternativi rispetto al circuito europeo più battuto, dove i prezzi sono spesso gonfiati.
L’Argentina, e il Boca Juniors in particolare, rappresenta storicamente un bacino privilegiato per i club italiani: e Aranda potrebbe essere il prossimo nome a percorrere quella rotta, se le valutazioni dei prossimi mesi dovessero confermare le attese.



















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