Il modo migliore per scacciare critiche e voci di dissenso, si sa, è il campo. E proprio con una prestazione da dieci in pagella, Vinicius Jr, ala sinistra del Real Madrid, ha mostrato il suo vero potenziale e -se ce ne fosse il bisogno- ha giustificato i 45 milioni di euro spesi dal Real Madrid nel 2018 per acquistarlo dal Flamengo.

I due gol nel 3-1 contro il Liverpool, il primo grazie ad un lancio perfetto di Kroos, il secondo su assist di Modric, gli hanno anche regalato due primati: Vinicius Jr è infatti diventato il più giovane brasiliano a segnare una doppietta in una fase ad eliminazione diretta in Champions League, ed anche il primo giocatore nato dopo il 2000 ad andare a bersaglio in un quarto di finale di Champions.

Vinicius Jr, l’arma in più del Real Madrid

In una Champions League guidata dai classe 2000 Phil Foden (in gol con il Manchester City) ed Erling Haaland (assist a Reus per il Borussia Dortmund), il loro coetaneo Vinicius ha dimostrato di poter davvero essere decisivo. E a 20 anni, vantare già più di 100 presenze con la maglia blancos (106 per l’esattezza), è davvero roba per pochi eletti.

Sabato arriva il Clasico contro il Barcellona, più che mai decisivo per le ambizioni di vittoria di entrambi i club, all’inseguimento dell’Atletico Madrid. E Zidane sa di poter contare su un Vinicius in grande forma.