Il calcio a 5 e la sua nascita

La nascita del calcio a 5 risale al 1993 in Uruguay, dove a Montevideo, un professore di educazione fisica obbligato a far divertire i propri ragazzi in una palestra chiusa o in altri spazi di dimensioni limitate, ideò la formula del “calcetto”. Il gioco univa i concetti del calcio alle dimensioni dei campi utilizzati nella pallacanestro e divenne velocemente famoso in tutto il Sud America e soprattutto in Brasile. Negli anni successivi si giocarono molti campionati nelle nazioni sudamericane e nel 1994 il calcio a 5 arrivò in Spagna a Valencia dove si giocò il Primo Torneo calcio a 5 Giochi Sudamericani. Dal 2002 il calcio a 5 venne sottoposto al regolamente FIFA. In Italia divenne famoso con il nome di calcetto anche se il suo nome proprio è Futsal e le prima squadre a formarsi sul nostro territorio presero il nome delle città che rappresentavano. I club brasiliani e spagnoli rimangono i più professionali e forti al mondo e proprio da questi due nazione arrivano molti dei talenti presenti nei campionati europei.

 

Il calcio a 5 maschile

La Federazione Italiana Giuoco Calcio è organizzatrice di tornei di calcio a 5 nella nostra penisola. Esistono 6 livelli di campionati dilettantistici: i primi tre sono gestiti dalla Lega Nazionale Dilettanti mentre gli altri rimangono in mano a comitati regionali. I campionati vengono giocati sulla falsariga di quelli di calcio a 11, con un girone d’andata e uno di ritorno dal quale verranno selezionate le squadre partecipanti a playoff e playout. Le regole per il calcolo della classifica sono identiche a quelle del calcio.

 

La Serie A di calcio a 5

Nonostante i campionati di calcio a 5 nacquero negli anni ‘60, la loro ufficialità risale solamente al 1983, anno in cui la Lega Italiana Calcetto divenne tutt’uno con la Federazione Italiana Calcio. Negli anni successivi, fino al 1989, i campionati regionali venivano giocati per selezionare le squadre che avrebbero partecipato ai playoff nazionali per il titolo di Campione d’Italia. Nel 1989-1990 fu poi organizzato il primo vero campionato nazionale sul modello di quelli calcistici. I cambiamenti finali arrivarono nel 2002 con la creazione di una Serie A a 14 squadre seguita da una Serie A2 con due gironi da 14 squadre ciascuno e la Serie B divisa in ben 6 gironi da 14 squadre.

 

Il calcio a 5 femminile

Anche nel settore femminile il calcio a 5 sta diventando sempre più popolare in Italia e vede ora un campionato di Serie A composto da ben 42 squadre divise in tre gironi. Anche qui i team si sfidano in un girone di andata e ritorno per guadagnare il titolo di Campioni d’Italia. Dai tre gironi vengono selezionate le primi 5 squadre e la migliore 6 per giocare i playoff finali.

Il Futsal è uno sport che in Italia è arrivato a contare oltre 100 mila tesserati appartenenti a ben 2.500 società. Il numero dei praticanti supera i 3.5 milioni.

Questo sport è in continua crescita nel nostro paese e, oltre ad attirare un gran numero di giovani appassionati, ha trovato anche l’attenzione dei bookmaker che vedono nel connubio tra il calcio a 5 e le scommesse un nuovo mercato da sfruttare.