Federico Chiesa è un calciatore classe 1997 della Fiorentina. Figlio d’arte, infatti il padre Enrico è stato tra le altre giocatore di Sampdoria, Parma, Lazio, Fiorentina, Siena etc. E della Nazionale Italiana. Cognome pesante il suo anche perché, come tutti i figli d’arte, ci si aspetta tantissimo. Inspiegabilmente, perché saper giocare a calcio non si eredita. A Federico il talento non manca e lui dice di non sentire la pressione. Anche se sa le aspettative riposte in lui.

Nel 2015 Chiesa inizia il percorso nella Primavera della Viola, gioca 23 partite segnando 7 goal. Nel febbraio 2016 firma un contratto con la Fiorentina. Ma il giorno che non dimenticherà mai è il 20 agosto 2016. Data del suo esordio in Serie A. Allo Juventus Stadium alle 20:45 va in scena Juve-Fiorentina 2-1. Federico gioca dall’inizio per venire poi sostituito da Tello. Fino ad ora ha giocato 4 volte in Serie A, 3 in Europa League e 1 in Coppa Primavera.

Quando ho saputo che mister Sousa mi avrebbe schierato da titolare mi tremavano le gambe dall’emozione. Ero contentissimo e concentrato per ripagare la fiducia del mister. Vista anche l’importanza della partita contro gli acerrimi rivali bianco neri. Giocare in Serie A è il sogno di tutti quelli che iniziano a giocare a calcio. Non penso al mio cognome o alla carriera di mio padre. Spero solo di togliermi tante soddisfazioni. 

Parole che dimostrano la determinazione del ragazzo. Staremo a vedere se questa stagione sarà quella buona o dovremo pazientare ancora un po’. Quello che conta è dare la possibilità al ragazzo di esprimersi al meglio. La Fiorentina sembra intenzionata a muoversi in quest’ottica. Senza vedere il cognome o altri aspetti che in campo non influiscono sul talento dei ragazzi.